Ha esordito giovanissimo nel digitale: non aveva ancora compiuto ventuno anni quando ha ceduto il suo primo prodotto a un grande gruppo industriale di portata mondiale del settore automotive. Laureato in giurisprudenza, ha scelto la strada dell’impresa anziché quella della professione forense, costruendo negli anni progetti in ambiti diversi, dalla digitalizzazione delle piccole e medie imprese alla digital health, fino alla consulenza strategica. Oggi è alla guida, in qualità di imprenditore e amministratore, di Ventuno Holding, il gruppo che riunisce al suo interno anche SviluppoX e SviluppoH. Quest’ultima è cresciuta di venti volte in due anni, spingendosi su alcune delle frontiere tecnologiche più delicate: l’intelligenza artificiale applicata alla difesa e lo sviluppo di software dedicato al calcolo quantistico. L’eccellenza tecnica e la spiccata capacità di innovazione hanno portato la società a imporsi tra i principali fornitori di alcune delle più importanti aziende europee del settore della difesa e dell’aerospazio. Un percorso che ha un orizzonte dichiarato: fare di Ventuno un polo di riferimento per lo sviluppo e l’applicazione di tecnologie d’avanguardia.