fbpx

Digital health: la nuova sfida di Amazon, Google, Microsoft e Apple

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Basta scorrere i titoli dei grandi network economici e delle testate tecnologiche e mediche, in particolare americane, per fugare ogni dubbio: Amazon, Google, Microsoft e Apple, le ‘big four tech companies’, spingono per entrare nella sanità digitale, si fronteggiano testa a testa per emergere come leader indiscussi e garantirsi i bocconi migliori del mercato. Mercato che, nei soli Stati Uniti, vale oltre 3,5 trilioni di dollari. Le quattro ‘big fish in technology’ vedono le enormi opportunità di business – e di profitto – aperte dalla digitalizzazione dei servizi di cura e si preparano a scuotere nel profondo la struttura dell’industria. Non sarà un caso se Tim Cook ha recentemente dichiarato che “il più grande contributo di Apple al genere umano sarà nel campo della salute”.

L’industria dell’healthcare, oggi la più importante del mondo per dimensioni e potenzialità di crescita, dagli stessi media giudicata matura per una ‘disruption’, per una rivoluzione tecnologica, è caratterizzata da una distribuzione ineguale dei margini di profitto lungo la catena, con pochi grandi attori a fare la parte del leone, da sprechi e inefficienze e dalle nuove aspettative dei consumatori. Anche grazie al progressivo spostamento della medicina fuori dagli ospedali, verso domicilio e territorio.

Sul numero di maggio di Fortune Italia un resoconto sui segnali significativi lanciati dalle big tech: moltiplicano le assunzioni di luminari, medici e manager di alto profilo, investono venture capital nel lancio di nuove società, registrano centinaia di brevetti, stringono partnership con le principali case farmaceutiche e i produttori di dispositivi biomedicali. Ognuna coltiva ambizioni collegate al proprio core business: Google alla gestione dei dati personali (cartelle cliniche, analisi, dati, ricette), Microsoft alla Information Technology, Apple alla vendita di iPhone e orologi mentre Amazon va dal cloud computing alla farmacia online.

La versione completa di questo articolo è disponibile sul numero di Fortune Italia di maggio.

Leggi anche