Meta spenderà oltre 2 miliardi di dollari, secondo il Wall Street Journal, per acquistare la startup Manus AI, il cui agente di intelligenza artificiale era diventato virale a inizio 2025 per la sua autonomia decisionale.
L’operazione avviene proprio quando la startup nata in Cina (si è spostata a Singapore questa estate) era alla ricerca di finanziatori per un round con una valutazione da 2 miliardi di dollari. Manus ha iniziato come prodotto della startup cinese Butterfly Effect, prima di crescere in un’entità separata, fino a superare i 100 mln di ricavi ricorrenti (secondo la startup).
Quest’anno aveva già ottenuto il sostegno della società di venture capital Benchmark, con un round da 75 mln di dollari e una valutazione da 500 mln. Tra gli altri sostenitori finanziari figurano le società di venture capital cinesi ZhenFund e HongShan, così come il gigante tecnologico cinese Tencent.
Ma oltre alle cifre, fa notizia la nazionalità dei due player: una Big tech Usa compra senza pensarci troppo una startup cinese nonostante le tensioni tra i due Paesi. Per Zuckerberg l’AI è la priorità numero uno per competere con gli altri colossi.
A giugno Meta ha investito 14,3 mld di dollari in Scale AI. Il fondatore e CEO, Alexandr Wang, è entrato nel team di leadership di Meta.
L’agente di intelligenza artificiale Manus era diventato virale all’inizio di quest’anno per le capacità mostrate in una demo, e ora quelle capacità verranno usate da Meta per espandere la sua offerta AI. Tra le possibilità, c’è quella che Manus vada a potenziare Whatsapp.
Inoltre Manus avrà di fatto accesso alla base di utenti di Meta: milioni di aziende e miliardi di persone. “Unire Meta ci permette di costruire su una base più forte e sostenibile senza cambiare il modo in cui Manus lavora o come vengono prese le decisioni”, ha dichiarato Xiao Hong, CEO di Manus, conosciuto come ‘Red’, che secondo il Wall Street Journal riporterà direttamente a Javier Olivan, chief operating officer di Meta.
Manus è stato il secondo campanello d’allarme cinese del 2025 per i giganti americani. Dopo l’arrivo di Deepseek poche settimane prima, a marzo una demo ‘virale’ di Manus mostrava come l’agente fosse capace di produrre rapporti di ricerca dettagliati e costruire siti web personalizzati, utilizzando i modelli di Anthropic o Alibaba. La società ha ora 105 dipendenti a Singapore, Tokyo e San Francisco.
