Il primo semestre del 2025 di Poste Italiane ha fatto registrare risultati record: i ricavi si sono attestati a 6,5 miliardi di euro, segnando una crescita del 5% su base annua, mentre l’utile netto è volato a 1,2 miliardi di euro con un aumento del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Positiva anche le redditività nei primi sei mesi dell’anno con l’Ebitda rettificata a 1,7 miliardi di euro (+12%).
La distribuzione dei ricavi tra i segmenti
Tutti i segmenti operativi di Poste Italiane hanno realizzato dei progressi in questo semestre. L’aumento più rilevante è stato registrato nei servizi assicurativi che hanno superato i 900 milioni di euro in ricavi (+9,6%). I servizi finanziari continuano a rappresentare la parte più importante con ricavi per 2,8 miliardi di euro, in aumento del 5,7%. I servizi di PostePay si confermano molto apprezzati dall’utenza e registrano ricavi per oltre 800 milioni di euro (+5,4%). Infine, il segmento corrispondenza, pacchi e distribuzione salgono dell’1,1% e si attestano a 1,9 miliardi di euro.
I costi
I costi totali sostenuti da Poste Italiane ammontano a 5,3 miliardi di euro, anch’essi in crescita del 3,9% rispetto al primo semestre del 2024. La principale voce di uscita è rappresentata dal personale che si attesta a 2,9 miliardi di euro, in aumento del 3%. I costi non hr invece si attestano a 2,3 miliardi di euro e la loro crescita è dovuta principalmente all’espansione del business.
Principali risultati di Poste Italiane
Il Progetto Polis, pensato per semplificare l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, soprattutto nei piccoli comuni, raggiunge nuovi importanti traguardi. Al 30 giugno, oltre 3.900 uffici postali risultano già trasformati in ‘Casa dei Servizi Digitali’. Il servizio passaporti ha superato le 81.000 richieste ed è attivo in 2.720 sedi – circa 2.300 negli uffici postali Polis situati in comuni con meno di 15.000 abitanti e 415 nelle grandi città. L’utilizzo è particolarmente intenso nei piccoli centri, da cui proviene circa il 70% delle richieste.
Proseguono gli interventi green per ridurre l’impatto ambientale del Gruppo. Al 30 giugno, sono circa 29.000 i veicoli di recapito a basse emissioni, di cui circa 6.200 elettrici. Gli edifici coinvolti in interventi di Smart Building superano quota 3.000, mentre gli impianti fotovoltaici installati superano quota 690, contribuendo all’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili.
Poste Italiane e Polizia di Stato hanno rinnovato la convenzione per la sicurezza cibernetica dei servizi pubblici e delle infrastrutture digitali. L’accordo, che rafforza una collaborazione consolidata, promuove lo scambio di informazioni e lo svolgimento di attività congiunte contro i cyber attacchi, e prevede inoltre programmi di formazione sulla sicurezza digitale.
Grande successo per la SuperAPP di Poste Italiane: già utilizzata da oltre 8 milioni di clienti, si conferma l’app gratuita più scaricata. Un risultato che testimonia come innovazione e semplicità d’uso siano leve strategiche per rendere i servizi digitali più inclusivi. Tra le novità, è attivo il servizio ‘Dona ora’, per contribuire a un futuro più sostenibile.
Da inizio anno, Poste Vita ha ampliato la propria offerta con cinque prodotti di investimento assicurativo classificati come ex. art. 8 ai sensi del Regolamento SFDR. Le soluzioni – di tipo ramo I (‘Poste Valore Solidità Più II’), multiramo (‘Poste Progetto Obbligazionario Bonus III’, ‘Poste Progetto Direzione Valore’, ‘Poste Progetto Obbligazionario’) e ramo III (‘Poste Prospettiva Sviluppo’) – coniugano l’attenzione agli investimenti sostenibili con obiettivi finanziari diversificati.
Le parole di Matteo Del Fante, Ad di Poste Italiane
Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ha commentato così il bilancio dei primi sei mesi: “Sono lieto di presentare nuovi risultati record in termini di crescita, mentre proseguiamo nel cammino che abbiamo tracciato con il nostro piano strategico. L’anno sta procedendo molto bene, con numeri che riflettono una posizione solida in tutti i settori, evidenziata da una crescita dei ricavi e della redditività nel primo semestre senza precedenti. Nei primi sei mesi di quest’anno abbiamo registrato ricavi consolidati record pari a € 6,5 miliardi, in crescita del 5% anno su anno. Il Risultato operativo (EBIT) Adjusted è aumentato del 12% a € 1,7 miliardi, mentre l’utile netto ha raggiunto € 1,2 miliardi, in crescita del 14%. Si tratta del miglior primo semestre dalla nostra quotazione in Borsa risalente al 2015.
“La strategia di diversificazione del Gruppo – prosegue Del Fante – è indubbiamente il pilastro sul quale abbiamo costruito l’eccezionale performance di questi ultimi otto anni, a cui abbiamo affiancato il nostro focus capace di garantire un’esecuzione disciplinata. Restiamo fermamente orientati a generare valore sostenibile nel lungo termine per tutti i nostri stakeholder. La solida performance a partire dall’inizio dell’anno ci consente di rivedere al rialzo la nostra guidance per l’intero esercizio 2025. Abbiamo deciso di aumentare la guidance del risultato operativo (EBIT) Adjusted per il 2025 da € 3,1 miliardi a € 3,2 miliardi e la guidance sull’utile netto per il 2025 da € 2,1 miliardi a € 2,2 miliardi, con una maggiore remunerazione per gli azionisti in linea con la nostra politica dei dividendi basata su un payout ratio”.
