Dubai si conferma piattaforma strategica per lo sport e l’innovazione. Lunedì scorso, il Social Football Summit (Sfs) e Italiacamp EMEA, in partnership con la International Sports & Entertainment Zone (ISEZA), hanno organizzato Sfs Snack Dubai, un evento internazionale che ha esplorato il ruolo del calcio come leva di sviluppo economico e culturale nella regione MENA.
La conferenza, ospitata presso Iseza – One Central, al Dubai World Trade Centre, ha visto la partecipazione di istituzioni, leghe, club, aziende e leggende del calcio, con un programma che ha toccato temi chiave: dal marketing territoriale alla crescita delle leghe, fino all’innovazione nel broadcasting e alla leadership sportiva. L’evento ha registrato un’alta affluenza, con una platea composta da professionisti del settore sportivo, business e istituzionale.
“Lo sport non è solo intrattenimento, ma un ponte strategico per costruire partnership e generare valore”, ha sottolineato Leo Cisotta, General Manager di Italiacamp Emea, rimarcando la missione dell’Hub for Made in Italy nel connettere eccellenze italiane e mondo Mena.
Un concetto ribadito anche da Massimo Tucci, Director di Sfs, che ha ricordato come la piattaforma SFS sia ormai uno spazio globale di confronto per l’industria del calcio: “A Dubai abbiamo dimostrato che il calcio può guidare innovazione, investimenti e scambio culturale”.
Dal lato istituzionale, Valerio Soldani, Direttore dell’Italian Trade Agency Dubai, ha messo in evidenza il ruolo del calcio italiano come catalizzatore di rapporti economici e culturali: “Con la sua storia e il suo appeal globale, la Serie A può rafforzare i legami tra Italia ed Emirati, promuovendo collaborazione e crescita”.
Le leghe calcistiche hanno trovato nell’evento un’occasione per ribadire la centralità della regione. Michele Ciccarese, Direttore Commerciale della Serie A, ha affermato che il Mena rappresenta un mercato strategico, citando Supercoppa e broadcasting come leve di espansione. Sulla stessa linea Maite Ventura, Managing Director MENA di LaLiga, che ha rimarcato l’importanza di un approccio adattato alle diversità culturali e demografiche.
Dal mondo dei club, Christoph Winterling (Bologna FC) e Greta Nardeschi (AC Milan) hanno messo l’accento su internazionalizzazione, fan engagement e digitalizzazione come pilastri per consolidare la presenza nell’area.
La trasformazione dei media sportivi è stata al centro del dibattito. Anna Guarnerio (Serie A) e Guido Fienga hanno spiegato come gli accordi con piattaforme come StarzPlay e MBC vadano oltre i diritti televisivi, puntando a costruire un legame diretto con i tifosi e a rafforzare il posizionamento della Serie A in un mercato altamente competitivo.
A chiudere, la voce dei grandi del calcio. Florent Malouda ha ricordato che resilienza e spirito di squadra sono valori universali, fondamentali per i giovani della regione, mentre Luigi Di Biagio, oggi alla guida della nazionale U-23 saudita, ha evidenziato l’enorme potenziale dei talenti locali, da valorizzare attraverso competenze tecniche e cultura della responsabilità.
Sfs Snack Dubai ha confermato che il calcio è sempre più un asset strategico per attrarre investimenti e costruire leadership nella regione MENA. In un contesto in cui sport, business e diplomazia si intrecciano, Dubai si posiziona come hub globale per il futuro dell’industria sportiva.
