Da Elon Musk arriva la conferma: si prepara a quotare SpaceX, nel corso del 2026, con un’offerta pubblica iniziale di oltre 30 miliardi di dollari per portare la società a un valore complessivo superiore a mille miliardi. Attraverso vendite secondarie di quote della società a dipendenti e investitori privati, SpaceX è passata dal valore stimato di 400 miliardi di dollari dello scorso anno a oltre 800 miliardi. Secondo quanto riportato da Bloomberg, l’obiettivo di SpaceX è quello di raddoppiare la propria valutazione di mercato portandola a quota 1,5 trilioni.
Un obiettivo che avvicinerebbe l’azienda dei satelliti Starlink ai livelli stabiliti da Saudi Aramco, quando nel 2019 ha raccolto 29 miliardi di dollari debuttando in borsa a Riyadh.
La notizia ha portato a un rialzo i titoli di altre società spaziali come EchoStar (+12%) e Rocket Lab (+4,3%).
Dal punto di vista finanziario SpaceX, ormai partner della Nasa, dovrebbe riuscire a generare 15 miliardi di dollari di ricavo prima della fine di questo 2025, che dovrebbero crescere tra i 22 e i 24 miliardi per il 2026. Proprio da Strarlink arriva la parte preponderante del fatturato dell’azienda grazie alle prospettive del business direct-to-mobile. A ciò si aggiungono i progressi fatti dal programma Starship, con cui l’azienda punta a mandare un super-razzo in missione su Marte e sulla Luna.
Questa è la prima conferma ufficiale che arriva dopo che tutto l’anno le Borse hanno continuamente oscillato tra l’euforia e la paura per una possibile ‘bolla dell’AI’ a causa delle quotazioni troppo elevate di alcune big tech. Anche OpenAI, infatti, starebbe ora puntando a una Ipo da 500 miliardi mentre Anthropic starebbe cercando di raccogliere 350 miliardi.
