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La crescita globale del mercato delle eBike

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Nella ricerca di mezzi di mobilità alternativa, acquista sempre più peso il mercato delle biciclette elettriche. Sembra che le cosiddette eBike siano l’unico mezzo in grado di convincere le persone ad abbandonare le automobili per iniziare a pedalare, seppure con un ausilio tech. Il 2017 ha segnato un record di vendite di eBike in Europa, con uno stabile trend di crescita; per quanto riguarda Cina e Usa il settore è già maturo: le biciclette elettriche vengono soprattutto affittate, e sono nate diverse startup che si occupano proprio di offrire un servizio di eBike sharing. Una di queste è stata acquisita dal colosso Uber, entrato nel mercato lo scorso aprile con l’acquisto di Jump, la startup di noleggio di biciclette elettriche americana.

Lo scorso anno le vendite delle eBike in Europa hanno segnato una crescita del 21% rispetto all’anno precedente con picchi per quanto riguarda Francia (+50%) e Germania, dove sono state vendute oltre 700 mila biciclette elettriche: sul totale del mercato ciclistico tedesco la quota dell’elettrico copre ormai una fetta del 19%. Il trend di crescita c’è stato anche in Italia che ha segnato un +25% rispetto al 2016, con oltre 155 mila eBike vendute.

Ci sono due tipi di bici elettriche: quelle con pedalata assistita – che aumentano cioè la potenza della vostra pedalata – e quelle che potrebbero camminare anche senza alcun movimento da parte vostra. In Cina, le eBike a noleggio si associano al settore del food delivery e non è raro vedere il fattorino che consegna la cena a domicilio arrivare in sella. Negli Usa, dove i millennials sono sempre meno legati al concetto di proprietà e sempre più in sintonia con il concetto di uso condiviso, il mercato delle biciclette elettriche è già maturo. Tanto che i venture capitalist stanno puntando sulle startup che offrono i servizi di eBike sharing, considerati il futuro della mobilità urbana. I capitali di ventura hanno iniettato nel settore oltre 2,5 miliardi di dollari (la maggior parte nelle startup cinesi Oro e Mobike).

Anche un gigante come Uber ha fiutato il mercato: dopo aver sottoscritto un contratto di partnership con la startup Jump per poter permettere agli utenti di noleggiare le bici attraverso l’app di Uber, l’azienda ha acquistato la startup per una cifra che, stando a Techcrunch, si aggirerebbe intorno ai 200 milioni di dollari. Anche Lyft, azienda statunitense che proprio come Uber si occupa di mobilità condivisa attraverso un’app che collega chi ha bisogno di un passaggio con chi mette a disposizione una corsa, ha acquistato Motivate, una delle più importanti aziende nel settore del bike sharing Usa (che possiede alcuni dei più popolari brand di noleggio di bici elettriche nelle città statunitensi, come Citi Bike a New York o Capital Bikeshare a Washington DC). L’affitto delle eBike è comodo e conveniente, anche per chi ne fa un uso frequente: la crescita del mercato, infatti, ha fatto alzare i prezzi delle biciclette elettriche e prenderle a noleggio è decisamente più economico.

Volendo tracciare una considerazione generale sul mercato del trasporto elettrico, vediamo come le eBike siano di gran lunga più diffuse e più utilizzate delle automobili elettriche. Il mercato globale delle auto ibride o a batteria copre circa l’1% del totale: quest’anno, secondo il New York Times, se ne venderanno circa 1,15 milioni nel mondo. Le aspettative di vendita delle eBike viaggiano invece su altri numeri: secondo eCycleElectric, advisor del settore, il mercato delle eBike raggiungerà nel 2019 i 40 milioni di unità, con la maggior parte delle vendite sui mercati cinesi e giapponesi e con trend di crescita del 50% per quanto riguarda paesi come Germania e Olanda.

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