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Nuovi Ad aeroporti di Milano e Napoli: Brunini alla Sea, Barbieri alla Gesac

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Il nuovo anno porta avvicendamenti al vertice in tre importanti scali italiani, tutti partecipati dal fondo F2i: al sistema aeroportuale milanese di Malpensa e Linate, all’aeroporto Capodichino di Napoli e al Sandro Pertini di Torino, con i pezzi ‘pregiati’ che si muovono come su una scacchiera, da una casella a un’altra.
A far partire il risiko delle poltrone è stata la nomina di Armando Brunini, napoletano di 56 anni, a nuovo amministratore delegato della meneghina Sea da parte del consiglio d’amministrazione della società che gestisce l’accoppiata di scali che nel 2018 ha totalizzato circa 34 milioni di passeggeri, seconda in Italia per volumi solo all’aeroporto romano Leonardo Da Vinci, che ha toccato il record con 49 milioni di transiti.

Candidato di punta di F2i (secondo azionista di maggioranza), Brunini andrà a ricoprire una posizione, quella di Ad, che in Sea non esisteva tanto che il Cda ha prima dovuto istituire la posizione e quindi affidargliene la responsabilità. Il manager, attualmente amministratore delegato della società di gestione dell’aeroporto di Napoli, la Gesac, ha una lunga esperienza nel settore aeroportuale: già vicepresidente di Sea, è stato direttore generale dell’aeroporto di Bologna e senior vice president di Aeroporti di Roma.

Il suo posto a Napoli verrà preso da Roberto Barbieri, anche lui napoletano di nascita, ora amministratore delegato della società che gestisce lo scalo di Torino, la Sagat: F2i, azionista di riferimento di Gesac attraverso 2i Aeroporti, ha già annunciato che proporrà il suo nome al consiglio di amministrazione convocato per il 15 gennaio. Il manager, che ha alle spalle anche una lunga esperienza politica (tra il Comune di Napoli e tre legislature in Parlamento con il Pds e l’Ulivo) era stato chiamato dall’ex sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, per risanare Gtt, l’azienda di trasporto pubblico locale cittadina. Nel luglio 2013 Barbieri è stato chiamato alla guida di Sagat, nel frattempo privatizzata con l’ingresso del Fondo F2i e l’addio dei Benetton. Da ottobre 2017 era anche presidente dell’aeroporto di Alghero (sempre controllato da F2i).

Il giro di valzer delle poltrone aeroportuali sarà completato a fine gennaio, quando il consiglio d’amministrazione sceglierà il nuovo capo di Torino Caselle.

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