13 Aprile 2019

Alitalia, ecco l’esempio Tap

Morena Pivetti

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

La notizia di giornata è il nuovo volo che TAP Air Portugal annuncia a partire dal 15 giugno tra Lisbona e Napoli, sesta destinazione italiana della compagnia. Ma la conferenza stampa, in controluce, offre una possibilità di lettura più profonda. Strategica. Perché TAP, un po’ più piccola di Alitalia ma non di molto, è un esempio davvero virtuoso, la conferma che si può rimettere vento nelle ali di un vettore aereo in difficoltà. A patto di fare le scelte giuste.

Per TAP Air Portugal la svolta è arrivata nel 2015, quando il governo ha deciso di privatizzare la compagnia, allora in una fase di stallo e pesantemente indebitata. C’era bisogno di nuova linfa e nuovi stimoli: l’ingresso con il 45% dell’azionista privato Atlantic Gateway Group, cui è stata affidata la governance della società, affiancato dai dipendenti con il 5% e dallo Stato portoghese con il restante 50%, ha dato la spinta al cambiamento. Nei successivi tre anni il vettore ha attraversato un processo di trasformazione profonda: ha ridisegnato significativamente il network, continuando a rafforzare la centralità dell’hub di Lisbona per i voli interni e oltre Atlantico e proponendosi come porta d’ingresso per l’Europa, e ha pesantemente investito nel rinnovamento della flotta.

Ora raccoglie i risultati: nell’ultimo triennio i passeggeri sono cresciuti al ritmo del 9-10% l’anno, percentuale tra le più alte d’Europa (5 milioni in più in termini assoluti), nel 2018 ha trasportato 16 milioni di passeggeri mentre nel primo trimestre 2019 le vendite sono salite del 36%, con il Nord America a +81% e il Brasile, storico punto di forza, a +29%. La compagnia opera 10 rotte per il Brasile (dove è vettore di riferimento), 8 per gli Stati Uniti, terzo mercato e con un grande potenziale di crescita (quest’estate apre Washington, San Francisco e Chicago) e a luglio, con Conakry capitale della Guinea, avvia la diciassettesima meta africana. Nel mondo TAP serve 92 destinazioni in 36 Paesi con 400 voli al giorno.

L’Italia, quinto mercato del vettore con il 5% dei passeggeri, è strategica nei suoi piani di crescita: dopo la tratta Lisbona-Firenze aperta nel 2018, il 15 giugno inaugura la Lisbona-Napoli, oltre a confermare Milano (collegata anche con Porto), Bologna, Roma e Venezia; nella prossima stagione estiva offrirà oltre 16 voli giornalieri con 115 frequenze la settimana. Operazione che sarà affiancata dall’Ufficio del Turismo portoghese con promozioni ah hoc.

“Gli azionisti privati hanno innescato una forte discontinuità – spiega il Vice Presidente e Chief Marketing and Sales Officer, Abilio Martins – e l’investimento in nuovi aerei è stato cruciale per avere un vantaggio competitivo nei voli diretti per Stati Uniti e Brasile, consentendoci di abbassare i prezzi e migliorare la qualità dell’esperienza di volo, sia nell’offerta dei pasti che nell’intrattenimento e nelle connessioni”. “Nel 2018 – aggiunge Martins – abbiamo creato 1.350 nuovi posti di lavoro”.

TAP, salita in tre anni da 70 a 97 aeromobili che diventeranno 122 nel 2023 (con l’obiettivo di trasportare 7 milioni di passeggeri in più), è stata vettore lancio del nuovo A330-900neo e la settimana scorsa ha preso in consegna il primo dei quattordici A321LR ordinati che le permetterà di diventare la prima compagnia ad operare una flotta combinata di A330neo e A321LR, tra le più moderne al mondo.

Ad organizzare e guidare il gruppo di investitori che si è raccolto nel consorzio Atlantic Gateway Group è stato l’americano David Neeleman, meglio conosciuto per aver fondato quattro importanti compagnie aeree, storie di successo come la canadese WestJet, l’americana JetBlue e la brasiliana Azul. Il consorzio si impegnò ad investire quasi un miliardo di dollari e ordinò subito 71 nuovi aerei ad Airbus.

Ultima annotazione: TAP Air Portugal è membro di Star Alliance, la principale alleanza aerea globale in cui figurano tra le altre Lufthansa, United Airlines, Air Canada, Singapore Airlines, Air China.

Chissà se tra tre anni anche il governo italiano e Alitalia potranno vantare risultati analoghi a quelli ottenuti dal governo portoghese e da TAP.

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.