fbpx

Porto di Trieste, nel 2018 utile da 15 milioni

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

L’Autorità portuale di Trieste continua a macinare risultati più che positivi, sia sul fronte dei conti che su quello dei traffici. Nei giorni scorsi il Comitato di gestione ha licenziato all’unanimità il rendiconto generale per il 2018 del porto di Trieste: l’anno si è chiuso con un utile di oltre 15 milioni di euro e il primo trimestre del 2019 ha registrato una crescita a doppia cifra sia per i container (+17%) che per i treni (+17,57%).

Il risultato di competenza 2018, tra impegni di spesa e accertamenti di entrata, presenta un fondamentale equilibrio. L’avanzo economico risulta superiore a 7 milioni di euro e il patrimonio netto sfiora i 121 milioni, dati che rivestono una particolare rilevanza nell’amministrazione di un Ente pubblico, in quanto indicatori dell’efficienza della gestione e della conseguente valorizzazione del proprio patrimonio.

Le risorse che derivano da questi risultati saranno utilizzate per gli investimenti necessari ai piani di sviluppo del porto di Trieste e di quello di Monfalcone (l’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Orientale li comprende entrambi) già nel corso del 2019. Tra gli aspetti positivi della gestione va sottolineato l’indicatore annuale della tempestività dei pagamenti dell’amministrazione, che nel 2018 ha registrato un dato medio pari a -14 giorni rispetto alle scadenze contrattuali previste.

“I numeri che abbiano ottenuto dimostrano che sappiamo gestire con oculatezza il nostro patrimonio – ha dichiarato il presidente, Zeno D’Agostino – Un lavoro di grande equilibrio che ha portato notevoli risultati, non solo nel settore finanziario e nelle scelte degli investimenti infrastrutturali, ma anche sul fronte del lavoro e del traffico merci”.

Venendo, appunto, ai dati statistici, nei primi tre mesi di quest’anno a Trieste i container hanno continuato a fare da traino con 188.872 TEU, pari ad un aumento del 17%, e anche le rinfuse solide, con 631.098 tonnellate movimentate (+58,30%), hanno mantenuto un segno estremamente positivo. In lieve flessione le merci varie (-0.68%) e le rinfuse liquide (-1,77%).  Il comparto traghetti ro-ro ha avuto un calo pronunciato (-24,32%), fortemente legato ai traffici dell’autostrada del mare con la Turchia: si è così interrotto un buon periodo di crescita pluriennale, dovuto al forte deprezzamento della lira turca nel 2018. La movimentazione complessiva del porto è rimasta stabile con più di 15 milioni di tonnellate di merce e una variazione positiva del +0,12% rispetto ai primi tre mesi del 2018.

Il traffico ferroviario, vero punto di forza di Trieste, è ancora in costante rafforzamento: ha messo a segno un incremento a doppia cifra: +17,57% con 2.670 treni movimentati.

Leggi anche