fbpx

Scarsa emissione bond italiani fino al 2020

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Minori esigenze di rifinanziamento, incertezza politica e debolezza economica. Questi tre fattori scatenanti, secondo Moody’s, della ridotta emissione di bond italiani che caratterizzarà tutto il 2019. Le imprese italiane anche quest’anno sceglieranno una bassa emissione di obbligazioni: il controvalore dovrebbe essere tra i 20 e 21 miliardi di euro, in lieve calo rispetto al già limitato livello del 2018 (22 mld) e ben al di sotto del record del 2017 di oltre 42 mld.

Secondo Moody’s Investors Service, “l’emissione di obbligazioni societarie non finanziarie italiane rimarrà contenuta nei prossimi 12-18 mesi”, spiega . “I grandi emittenti, per lo più ‘investment grade’, continueranno a dominare il mercato obbligazionario italiano fino al 2020, con imminenti scadenze del debito e ancora bassi tassi di interesse”, conclude  l’agenzia di rating.