6 Ottobre 2019

Monte Carlo Yachts, nati e cresciuti con la crisi

Giorgio Nadali

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Nascere proprio all’inizio della crisi e uscirne con un marchio in ascesa, in un settore che, grazie soprattutto al mercato internazionale, ha saputo crescere costantemente, nonostante le difficoltà dell’economia italiana. Monte Carlo Yachts, management interamente italiano all’interno del gruppo francece Beneteau, è una realtà che continua a sviluppare nuovi progetti. Ne parla il ceo Fabrizio Iarrera.

A differenza dei principali settori manifatturieri, il comparto della nautica da diporto non ha risentito del progressivo deterioramento del quadro macroeconomico nazionale. Come mai?

Il comparto della nautica sicuramente segue logiche differenti rispetto ai principali settori manifatturieri nazionali dovuto all’eterogeneità dei servizi offerti ed all’importanza assunta nel tempo dalla cantieristica italiana a livello internazionale. Le difficoltà del quadro macroeconomico nazionale hanno in ogni caso colpito fortemente il settore nel periodo della crisi ed è proprio in questo contesto che nel 2008 nasce Monte Carlo Yachts. Il brand si è presentato al mercato con un prodotto innovativo, con un management puramente italiano ed un design firmato Nuvolari Lenard sostenuti dalla forza dell’appartenenza al Gruppo Beneteau, leader mondiale del settore.

In quali percentuali vendete al mercato nazionale e a quello estero?

Il mercato italiano è caratterizzato sicuramente da una fase di positiva crescita negli ultimi anni. Questo si traduce per Monte Carlo Yachts in un aumento dell’interesse da parte del cliente italiano anche se la vendita sul mercato nazionale copre ancora una piccola percentuale rispetto al contributo estero.

I vostri clienti sono più degli appassionati di nautica o lo yacht rappresenta soprattutto uno status symbol?

Il cliente che si affaccia a Monte Carlo Yachts è eterogeneo negli interessi, cultura e necessità. Per questo motivo ogni yacht ed ogni progetto riflettono i desideri degli armatori con lo scopo di disegnare la barca dei sogni, studiata e concepita insieme con un’ampia possibilità di customizzazione. La scelta di un Monte Carlo Yachts è guidata quindi da un ricerca per un prodotto unico, cucito su misura e caratterizzato dalla ricerca dell’unione tra eleganza e tecnologia.

La metà dei super yacht è costruita in Italia. Qual è la vostra quota di mercato?

Monte Carlo Yachts è un brand giovane che si è fatto spazio sul mercato tra i principali e storici costruttori del settore presentando in soli dieci anni una gamma completa di yacht tra i 66 ed i 105 piedi. Il segmento dei super yacht è quindi coperto da tre modelli della gamma MCY 86, MCY 96 and MCY 105 che rappresentano un prodotto diverso nel panorama nazionale per processo costruttivo e per la ricerca nel campo del design.

In cosa fa la differenza una nave da diporto Monte Carlo Yachts?

Gli yacht MCY sono pensati, progettati e realizzati per superare la prova del tempo, le tendenze e gli andamenti della moda. In Monte Carlo Yachts siamo consapevoli che gli standard del lusso sono in costante evoluzione e che la responsabilità, la sostenibilità e il carattere rivestono un’importanza sempre maggiore. La sfida che abbiamo deciso di intraprendere è fare in modo che tutti i nostri yacht rappresentino la quintessenza del lusso di oggi e di domani. I nostri yacht sono eleganti ma mai eccessivi, innovativi ma nobili; sono dei classici senza tempo, realizzati oggi per navigare verso il domani.

Avete in progetto di superare i 105 piedi?

I progetti sono molteplici e volti sicuramente ad allargare e a sviluppare l’attuale MCY Collection crescendo di taglia, anche se non previsti per l’immediato futuro. In quest’anno nautico gli sforzi dell’azienda si sono concentrati nel presentare la seconda generazione delle imbarcazioni, lanciando sul mercato ben tre nuovi modelli: MCY 66, MCY 70 and MCY 76. Le sfide della prossima stagione, invece, coinvolgono una linea totalmente nuova che andrà a sviluppare un prodotto di enclosed flybridge con lo scopo di raggiungere ulteriori segmenti di mercato.

Presumendo che nessun cliente abbia una patente per nave da diporto, secondo Lei la passione per il mare è più genuina per un armatore che può pilotare personalmente?

Sicuramente la possibilità di pilotare personalmente ed in maniera diretta offre una sensazione unica e più completa dell’imbarcazione, come avviene per la maggior parte dei nostri armatori. Il design e il layout dei modelli della MCY Collection sono studiati al fine di presentare un ampio open space connesso con le molteplici aree esterne e caratterizzato da ampie finestrature. In questo modo la relazione con il mare e con l’outdoor viene amplificata offrendo un’esperienza unica.

Generalmente quanto partecipano i vostri clienti alla personalizzazione?

Il nostro cliente ha sempre avuto un’estrazione eterogenea così come un approccio eterogeneo alla progettazione ed alla realizzazione dell’imbarcazione stessa. Si susseguono clienti che ci affidano le scelte principali ed appassionati e che amano ragionare insieme al nostro team di progettazione, piuttosto che direttamente con i nostri designer Nuvolari Lenard, fino alla scelta di ogni dettaglio.

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.