21 Ottobre 2019

Mad Mood, la piattaforma di lancio per fashion designer

Giorgio Nadali

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Mad Mood è una nuova piattaforma di lancio per i designer italiani ed internazionali; si propone come centro propulsore della moda italiana, luogo d’incontro tra tradizione sartoriale, ricerca e avanguardia in uno scenario internazionale dove si fondono arte, moda, cultura e Identità territoriale.

Sul runway di Mad Mood, durante Milano Fashion, si racconta il Made in Italy e i suoi territori tramite le creazioni di giovani e stravaganti designer, e la mission di Mad Mood è dare visibilità ai protagonisti di una moda indipendente e d’avanguardia, non soggetta alle logiche del mercato globale, con una clientela di nicchia che all’omologazione preferisce il ‘su misura’. Della piattaforma abbiamo parlato con Marianna Miceli, la fondatrice.

Quali sono gli obiettivi di Mad Mood?

Il concept è selezionare e ricercare designer in Italia e all’estero, che nelle loro creazioni mettono in risalto l’artigianalità, il lavoro fatto a mano, in un mix perfetto tra tradizione della propria terra e innovazione, tra artigianalità e tecniche moderne. Il messaggio che Mad Mood vuole trasmettere attraverso ogni designer è l’identità del territorio e dei segreti sartoriali delle diverse culture regionali italiane e di quelle internazionali. Mad Mood diventa così il luogo dove il fermento creativo trova una sua espressione ed un suo spazio per promuoversi e raccontarsi. Un’occasione unica di promozione e presentazione del proprio valore creativo, della propria identità culturale ed una opportunità per creare nuove sinergie anche commerciali.

Come vede il futuro della moda italiana?

Io non sono pessimista, dobbiamo solo capire che le richieste del mercato globale cambiano continuamente. L’Italia è fucina di talento e innovazione nel campo della moda, abbiamo tutte le carte in regola per reggere l’urto con realtà produttive ben più grandi della nostra. A patto di internazionalizzare le nostre imprese, investire sui giovani designer e sulla loro formazione professionale.

In che modo Mad Mood fa la differenza?

Mad Mood è anche un’agenzia di fashion Pr giovane, dinamica e innovativa. Le nostre prerogative sono dedizione e perseveranza che portano alla copertura mediatica dei nostri clienti e alla loro soddisfazione. Il nostro team affiatato sa esattamente come far vedere i prodotti dei nostri clienti al giusto target, attraverso influencer, pubblicazioni su stampa on line e cartacea, tv e tg. Nel corso degli anni abbiamo costruito relazioni durature con editori che amano i marchi con cui lavoriamo e abbiamo sottoscritto accordi con importanti fashion week internazionali (Cina, India, New York, Germania, Bulgaria, Polonia, Romania, Serbia, Kazakistan) che ci consentono di promuovere i nostri clienti in italia e all’estero

Cosa consiglia a chi vuole investire nel settore della moda?

Di avere tempo e perseveranza. Non ci si improvvisa esperti investitori nel campo del fashion e ci vuole esperienza per capirne le logiche e le peculiarità: ci vuole tempo per comprendere i meccanismi che portano un designer a sfondare e ad essere vincente sul mercato. La perseveranza serve invece per non gettare la spugna quando arriva qualche battuta di arresto: mai scoraggiarsi, mai mollare la presa.

Voi organizzate anche Calabria e Puglia Fashion Show. Il Sud si sta sviluppando nel settore?

Il Mezzogiorno d’Italia è terreno fertile per tantissimi validi stilisti che stanno crescendo e vanno sostenuti. Noi lo facciamo: grazie all’apporto della Regione Puglia, Mad Mood si è affermato come naturale incubatore per giovani designer pugliesi, offrendo loro l’opportunità di raccontare il Lifesyle Puglia attraverso creatività e talento. E poi, grazie alla partnership con Art Fabrique, Mad Mood vuole essere un Fashion Lab punto di riferimento per tutti i nuovi talenti del mondo della fotografia e della moda che vogliono far emergere un tipo di comunicazione differente e che riescano, attraverso la loro originalità, a raccontare l’identità territoriale e culturale della regione Calabria nello spazio #anotherfashion. Insomma, noi crediamo nel valore aggiunto che il Sud può dare alla moda italiana e stiamo facendo di tutto per scoprirlo e valorizzarlo

Di cosa hanno bisogno i giovani che intendono dedicarsi alla moda?

Lo dirò in poche parole: hanno bisogno di qualcuno che li sostenga e creda in loro. E che lo faccia concretamente, senza confonderli con promesse illusorie: il mondo della moda è difficile e vivere del proprio lavoro in questo campo lo è ancora di più. Ci vuole costanza, formazione e un occhio attento alle richieste del mercato che cambiano in continuazione.

Quanto talento è necessario per emergere nel fashion design oggi? Cosa altro è essenziale?

Il talento è fondamentale ma non basta. Secondo me è essenziale tanta caparbietà, capire dove sta andando il mondo, formarsi e aprirsi ai mercati internazionali: infine è importante avere qualcuno che ti sostenga e MadMood si propone come piattaforma di lancio proprio per i migliori giovani designer. Sono orgogliosa che questo nostro impegno ci sia stato riconosciuto anche dal cavalier Mario Boselli, presidente onorario della Camera della Moda Italiana, da Giulio Di Sabato, presidente Assomoda e del presidente Assotemporary Massimo Costa: noi intendiamo continuare così, lavorando senza sosta per far crescere il nostro patrimonio di talenti nel campo della moda e del design. Un tesoro immenso, da far crescere e conoscere in tutto il mondo.

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