novanordisk
novanordisk 2
novanordisk 3
novanordisk 4
novanordisk 5
novonordisk 6
novonordisk 7
novonordisk 8
novonordisk 9
novonordisk 10
novonordisk 11
novonordisk 12
Novonordisk 13
novonordisk 14
novonordisk 15
novonordisk 16
Bristol

Welfare e protezione sanitaria, il ruolo delle assicurazioni

Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Lavoratori Ict bocciano lo smart working

La mutualità è la nuova dimensione della protezione sanitaria. La versione originale di questo articolo fa parte del Dossier Welfare 2021, allegato del numero di Fortune Italia di novembre 2021. Il dossier può essere consultato online a questo indirizzo.

UN NUOVO SISTEMA di welfare parte da un nuovo sguardo sulla salute. E in azienda è lecito aspettarsi che si manifestino i primi segni di cambiamento, non foss’altro perché la mutualità – parola chiave per declinare la nuova protezione sociale – ha bisogno di una comunità; e il luogo di lavoro, anche da remoto, disegna un gruppo, un team, una comunità appunto.

La mutualità è la nuova dimensione della protezione sanitaria. Da soli non si resiste. La resilienza richiede una comunità che condivida rischi e opportunità.

Maria Bianca Farina, presidente di Ania (l’associazione delle compagnie di assicurazione) nel recente ‘Insurance Summit’ ha ribadito il ruolo dell’industria assicurativa per lo sviluppo integrato del nuovo welfare: “La crisi pandemica ha indotto infatti i governi e l’Unione europea ad assumere un ruolo molto più ampio nella protezione dei cittadini, con conseguenze significative sui bilanci pubblici e sulla loro sostenibilità. Oggi dobbiamo chiederci se e come le misure di risposta all’emergenza coronavirus possano diventare, come auspico, parte integrante dei sistemi di sicurezza sociale. Una risposta positiva in questo senso richiederebbe naturalmente più risorse pubbliche, il cui reperimento può trovare vincoli significativi a seguito del forte aumento del debito pressoché in tutti i Paesi. Ecco perché sono convinta che il tema del finanziamento di un sistema di protezione più ampio e inclusivo possa essere efficientemente affrontato nell’ambito di una più stretta integrazione tra sicurezza sociale e assicurazioni private”.

Salute per tutti, solo se pubblico e privato sapranno integrare la propria offerta di prestazioni. Il concetto è semplice: “Occorre, dunque, un nuovo sistema di welfare – continua Farina – basato sulla complementarità tra pubblico e privato. Un sistema che garantisca in modo integrato la copertura dei bisogni di protezione della popolazione contro un’ampia gamma di rischi”.

Il nuovo welfare alla voce salute richiede un impatto tecnologico fortissimo: telemedicina, teleconsulto, telediagnosi. Sono tutte prestazioni che ormai stanno prendendo piede nelle offerte di polizze sanitarie integrative delle compagnie assicurative e dei fondi sanitari. Ma salute vuol dire anche l’orizzonte del malessere psicologico.

La pandemia ha cambiato anche questo: ha evidenziato la fragilità delle persone, nei luoghi di lavoro, in famiglia, nel tempo libero.

Secondo i dati emersi dall’ultima indagine Bva Doxa per conto di Mindwork (società italiana di consulenza psicologica online interamente specializzata in ambito aziendale), quasi l’85% delle persone intervistate considera il proprio benessere psicologico generale correlato al proprio benessere sul lavoro e viceversa.

La quota di persone che dichiara di soffrire di frequenti problemi di ansia e insonnia per motivi legati al lavoro, sfiora il 50%. Una persona su 3 dichiara di essersi assentata a causa di malessere emotivo mentre il 42% del campione intervistato ritiene inefficaci le iniziative promosse dalla propria azienda per incentivare il benessere e ridurre lo stress legato al lavoro

“È importante sottolineare che in caso di ricerca di una nuova posizione lavorativa, il 73% delle persone dichiara di preferire un’azienda attenta al benessere psicologico delle sue persone – sostiene Biancamaria Cavallini, Customer success manager di Mindwork e psicologa del lavoro – anche laddove il livello di stress attualmente percepito dalla persona sul proprio lavoro sia basso. Questo dimostra una crescente sensibilità alla necessità di un ambiente di lavoro sano”.

La versione originale di questo articolo fa parte del Dossier Welfare 2021, allegato del numero di Fortune Italia di novembre 2021. Il dossier può essere consultato online a questo indirizzo.

 

bristol
INFRATEL
double for you 2
Connect The Intelligent
dhl

Leggi anche

bristol
INFRATEL
double for you 2
Finanza Agevolata
dhl
Bristol
INFRATEL
double for you 2

Ultim'ora