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Spectre, la prima Rolls-Royce che non fa rumore

Arriverà nelle concessionarie alla fine del 2023. Il Ceo del marchio britannico, Torsten Müller-Ötvös: è il prodotto “più perfetto” che abbiamo mai realizzato 

Possibile? Eppure fu un tizio di nome Charles Rolls a profetizzare più di 120 anni fa l’avvento della trazione elettrica da destinare alle automobili. Proprio lui, che insieme a Henry Royce diede vita a uno dei marchi che più di tutti avrebbero segnato la storia e il successo del motore endotermico. Le cose andarono così.

Nel 1900 Mr. Rolls, che all’epoca aveva solo 23 anni, acquistò un veicolo elettrico della Columbia Electric Company per capirne la funzionalità. Dopo averlo studiato per bene esclamò: “The electric car is perfectly noiseless and clean. There is no smell or vibration. They should become very useful when fixed charging stations can be arranged”. Dunque, niente odore e niente vibrazioni, ma attenzione: affinché le auto elettriche possano davvero essere utilizzate da tutti servirà una rete di ricarica fissa… La caratteristica dei geni, si sa, è quella di scorgere qualcosa che tutti gli altri ancora non vedono.

Ora quel momento è arrivato, ed era difficile immaginare che il marchio britannico più blasonato al mondo non partecipasse alla grande corsa verso le zero emissioni. La Rolls-Royce elettrica si farà, anzi c’è già: si chiama Spectre. Al momento sta completando i test di collaudo che la porteranno entro la fine dell’anno dietro le vetrine delle concessionarie. Il prezzo sarebbe quasi meglio non saperlo: 420.000 euro più optional, che nel linguaggio Rolls significa parecchi soldi in più. Un problema? Nemmeno troppo, visto che i risultati del 2022 lasciano ben sperare anche per il 2023. L’anno scorso infatti la casa di Goodwood ha consegnato ai suoi clienti – sparsi in 50 Paesi in tutto il mondo – un totale di 6.021 automobili, l’8% in più rispetto al 2021.

È la prima volta in 118 anni di storia dell’azienda che le vendite hanno superato le 6.000 unità nell’arco di un solo anno. “Un successo che non è stato raggiunto dall’oggi al domani”, spiega Torsten Müller-Ötvös, amministratore delegato di Rolls-Royce Motor Cars. “Abbiamo trasformato la nostra attività attraverso una strategia a lungo termine basata su una crescita continua, un’attenta pianificazione, un’incrollabile attenzione al profitto e una rispettosa ma lungimirante reinvenzione del marchio. Ci siamo riusciti perché sviluppiamo costantemente i nostri prodotti in linea con i gusti e le esigenze dei nostri clienti. Ma forse la cosa più importante è che non abbiamo mai messo lo stile al di sopra della sostanza. In termini di tecnologia, qualità e lusso Rolls-Royce rappresenta ancora il meglio del meglio”. Una filosofia aziendale che fra l’altro fu lo stesso Henry Royce a sancire, attraverso una frase che è rimasta scolpita nella storia dell’automobile: “Cerca la perfezione in tutto ciò che fai. Prendi il meglio che esiste e rendilo migliore”.

Dalle parole ai fatti. I test ai quali i tecnici della casa stanno sottoponendo la Spectre sono severissimi e prevedono una percorrenza di 2,5 milioni di km nelle condizioni atmosferiche più estreme: dai paesaggi glaciali di Arjeplog in Svezia, a 50 km dal Polo Nord, a meno 44 gradi, fino all’Africa meridionale, dove la berlina è stata spinta oltre le sue possibilità, sopportando temperature al di sopra dei 55 gradi. Anche se è in Costa Azzurra (nel suo habitat naturale) che attualmente gli ingegneri della casa britannica stanno perfezionando gli ultimi dettagli. Come ad esempio il sistema di sospensioni battezzato Planar: un sistema complesso reso possibile dagli ultimi sviluppi software e hardware in grado di rispondere con precisione agli input del guidatore e alle condizioni della strada, offrendo quella sensazione di “magic carpet ride” tipica delle Rolls-Royce.

Lunga quasi 5 metri e mezzo e larga due e 80, la Spectre oltre ad essere la prima elettrica targata Rolls sancisce anche un nuovo concetto di automobile: l’Ultra-Luxury Electric Super Coupé. Se volessimo tradurre in parole semplici l’idea alla base della sua progettazione, è che non esiste lusso più grande di quello dello spazio. Nel concepire i bozzetti, i designer del marchio britannico hanno fatto riferimento all’idea intramontabile dello yacht, in particolare per quanto riguarda la precisione delle linee. Il frontale in doppia tonalità oro e nero esprime tutto il carattere della vettura, in virtù anche di una griglia sovradimensionata, la più ampia che Rolls-Royce abbia mai realizzato. Sconosciuti invece i dettagli degli interni (ma è lecito ritenere che saranno realizzati in materiali pregiatissimi e, come da tradizione, rifiniti a mano), mentre sappiamo già che le prestazioni saranno affidate a un propulsore da 430 kW (585 Cv) e 900 Nm di coppia, in grado di assicurare un’autonomia di 520 km nel ciclo WLTP e di bruciare lo scatto da 0 a 100 in soli 4,5 secondi: un’inezia, se consideriamo che la due porte britannica ha un peso a vuoto di 2.975 kg.  “Questo è l’inizio di un nuovo audace capitolo per il nostro marchio, per i nostri clienti e per l’industria del lusso”, conclude il numero uno del marchio.  “Credo che Spectre sia il prodotto ‘più perfetto’ che Rolls-Royce abbia mai realizzato”.

 

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