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Effetto Messi negli Stati Uniti, pioggia di milioni sulla MLS

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L’effetto Messi travolge la MLS. Il Ceo di Apple Tim Cook si è detto entusiasta e ha dichiarato che “non potrebbe essere più felice di come sta andando la partnership”. Anche Jorge Mas, proprietario dell’Inter Miami, è raggiante: il profilo Instagram del suo club ha raggiunto i 14 milioni di follower, più di qualsiasi squadra della NFL, NHL o MLB. E per vedere Messi dal vivo bisogna sborsare più di 600 dollari per un biglietto, forse anche il doppio. 

Le cifre esatte sono difficili da definire perché molti dati non sono pubblici o non sono ancora disponibili. Ma sembra che il nuovo contratto di Messi con l’Inter Miami, per una cifra compresa tra i 50 e i 60 mln di dollari, sia solo la punta dell’iceberg. Apple, broadcast partner della MLS, dispone di una piattaforma di streaming dedicata al campionato, che ha guadagnato 300.000 abbonati a luglio, mese in cui Messi ha annunciato il suo passaggio all’Inter Miami, portando a un milione il totale degli iscritti, secondo quanto riportato da Sports Business Journal. L’MLS Season Pass costa 99 dollari all’anno; si potrebbe quindi pensare che l’incremento di 300.000 abbonati si traduca in entrate per 29,7 mln di dollari.  

E però il calcolo non è così semplice, a causa delle promozioni con T-Mobile e LG e a causa del fatto che gli abbonati alla MLS ricevono il servizio di streaming in omaggio. Secondo World Soccer Talk, la MLS conta attualmente circa 420.000 abbonati, ma è chiaro che i soldi che stanno arrivando sono molti. All’inizio di questo mese, Mas ha dichiarato che gli abbonati all’MLS Season Pass sono più che raddoppiati da quando Messi si è unito alla MLS, suggerendo che ora ci sono circa 1,4 milioni di abbonati. La MLS non ha fornito un numero specifico di abbonati all’MLS Season Pass, limitandosi a dire che sono più che raddoppiati da quando Messi è entrato a far parte del campionato.

Lo streaming non è l’unico canale di distribuzione della lega. Con una mossa intelligente, la MLS non si è concentrata solo sulle trasmissioni in diretta, ma anche sul modo in cui confeziona e distribuisce gli highlights sui social media. Altre leghe sportive sono spesso costrette a limitare le aree geografiche in cui le persone possono vedere gli highlights che pubblicano sui social media, ma la natura globale dell’accordo di trasmissione della MLS con Apple non prevede le stesse restrizioni. Secondo la società di analisi Zoomph, il primo gol di Messi all’Inter Miami contro il Cruz Azul ha ottenuto più di 214 milioni di visualizzazioni sui social media e circa 14 milioni di impression. Numeri prima impensabili per la MLS, che illustrano quanto la presenza di Messi sia una manna per i media partner e gli inserzionisti.

L’impatto di Messi si estende anche agli spettatori dal vivo, che affollano gli stadi di tutto il Paese per avere la possibilità di vederlo giocare di persona. Quasi tutte le partite dell’Inter Miami hanno  già fatto registrare il sold out e i tifosi devono affidarsi al mercato secondario, noto per i prezzi altissimi. Secondo la CNBC, i prezzi dei biglietti per le partite dell’Inter Miami sono aumentati del 1.700% sul mercato secondario. 

I biglietti per la partita dell’Inter Miami contro i New York Red Bulls andavano dai 425 dollari della curva superiore, a un pacchetto di quattro biglietti VIP per più di 50.000 dollari. Qualche settimana fa, mentre la Messi mania travolgeva la MLS a fine luglio, i Chicago Fire registravano un incasso per la partita in casa contro l’Inter Miami pari a quello di tutte le altre partite casalinghe messe insieme, secondo quanto riportato da The Athletic.

Secondo i calcoli di Fortune, In soli due mesi dal suo arrivo, il campione argentino ha generato almeno 265 mln di dollari dalla vendita dei biglietti, oltre ai nuovi abbonamenti MLS Season Pass di cui sopra. Il valore assoluto del suo impatto finanziario è probabilmente molto più elevato, dato che il numero di maglie vendute e di biglietti rivenduti sul mercato secondario non è ancora noto, se mai lo sarà.

L’enorme numero di tifosi che riempiono gli stadi della MLS non si traduce solo in incassi. Comprano anche e soprattutto merchandising. L’Inter Miami e l’Adidas, sponsor tecnico della MLS, hanno dichiarato a luglio che chi ha ordinato la maglia n.10 di Messi dovrà aspettare fino ad ottobre per riceverla. 

La maglia di Messi dell’Inter Miami è la più costosa sul sito di Adidas: costa ben 180 dollari, il doppio dei 90 che i tifosi devono sborsare per la maglia di Messi dell’Argentina, vincitrice della Coppa del Mondo a dicembre. Adidas ha definito la richiesta “senza precedenti” e ESPN ha riferito che si tratta della maglia più venduta della storia nelle prime 24 ore dalla messa in vendita. L’Argentina è una delle più grandi nazioni calcistiche del mondo e indossa la maglia albiceleste da decenni, mentre il rosa in stile deco dell’Inter Miami viene indossato da appena cinque anni.

Secondo Sportico, il contratto di Messi, in modo non dissimile da quello di Beckham, include una partecipazione azionaria nell’Inter Miami. La sua quota potrebbe già valere più di quanto non valesse al momento dell’ingaggio. Mas ha previsto che i ricavi dell’Inter Miami raddoppieranno entro il primo anno dall’ingaggio di Messi. Nel 2022, la squadra ha registrato entrate per circa 54 mln di dollari, il che significa che, secondo le proiezioni di Mas, quest’anno il club incasserà circa 108 mln di dollari. 

Mas si aspetta inoltre che la valutazione della squadra salga fino a 1,5 mld di dollari nello stesso arco di tempo. Gli investitori istituzionali sembrano aver accolto l’entusiasmo di Mas. All’inizio di questo mese, la società di investimenti Ares Management ha versato altri 75 mln di dollari nell’Inter Miami, portando il totale dei suoi investimenti nella squadra a 225 mln dal 2021. In parole povere, Messi è il box office, e in questo momento lo è anche il calcio in America.

L’articolo originale è disponibile su Fortune.com 

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