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NSE Expoforum, la fiera della New Space Economy a Roma dal 5 al 7 dicembre

Ridefinire il rapporto con lo Spazio e il suo potenziale impatto sulla Terra, sarà questo l’obiettivo primario della quinta edizione della Nse Expoforum, la fiera dedicata alla New Space Economy che torna a Roma dal 5 al 7 dicembre 2023.

L’unico corpo celeste che può sostenerci è quello nel quale ci siamo evoluti e questa è ormai una verità scientificamente accertata: ‘Non esiste un pianeta B’ per citare la celebre frase dell’attivista Greta Thunberg. Ma potremmo dire lo stesso per lo spazio? Se guardiamo all’orbita terrestre bassa, dove si muovono migliaia di satelliti e di detriti e si prevede che altre migliaia di satelliti arriveranno, forse sì. Per un giusto sviluppo della new space economy emergente, dobbiamo preservare lo Spazio a noi più vicino: non c’è uno Spazio B!.

There is no Space B’ è infatti il tema dell’edizione 2023 della Nse Expoforum, che sarà inaugurata alla presenza del Ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, intervistato da Paolo Chiariello, direttore di Fortune Italia, media partner dell’evento. L’opening conference che vedrà sul palco una serie di attori di primo piano, dal presidente della Fondazione Amaldi Alberto Tuozzi, alla vicepresidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) Elda Turco Bulgherini, al direttore programmi e strategie dell’ufficio per le politiche spaziali e aerospaziali alla Presidenza del Consiglio dei ministri Mauro Piermaria e al Capo dell’unità politica spaziale e aerospaziale del Comint, Colonnello Luigi Riggio, per citarne alcuni.

L’evento

NSE 2023 è l’Expoforum internazionale dedicato al tema del trasferimento tecnologico relativo all’ambito Space. E’ incentrato sulla capacità della nuova economia spaziale di consentire lo sviluppo dei mercati terrestri basati sull’innovazione spaziale, guidata dall’imprenditorialità.
L’evento è anche connotato da una doppia anima: la parte espositiva, che accoglie le aziende che contribuiscono a fare della filiera Space italiana una delle realtà più interessanti a livello globale, sia le grandi aziende che le startup. Si affianca alla parte fieristica anche un ricco programma di conferenze e convegni, in cui i maggiori esponenti del settore, nazionali e internazionali, si confrontano su temi che vanno dalla geopolitica alla difesa, alla cybersecurity alle telecomunicazioni.

NSE offre quindi una visione sul potenziale crescente del settore spaziale, mettendo in rete una molteplicità di soggetti, dai grandi attori industriali alle piccole e medie imprese, dal mondo universitario e della ricerca alle start-up, dalle agenzie spaziali alle istituzioni internazionali, fino agli investitori, agli esperti di diritto e di finanza e ai media.

TechTransfer e Space

NSE 2023 è una piattaforma dinamica per il trasferimento tecnologico, dove innovatori e leader del settore possono scoprire idee rivoluzionarie e potenziali applicazioni. Sarà inoltre possibile vedere come tecnologie spaziali all’avanguardia possano essere adattate, integrate e applicate per guidare l’innovazione e la crescita.

Questa nuova edizione della NSE Expoforum si ispira anche al Manifesto della New Space Economy, incentrato sulla capacità della nuova economia spaziale di supportare lo sviluppo di nuovi mercati, basati sull’innovazione spaziale trainata dall’imprenditorialità.

Si tratta di un hub dinamico e innovativo per il trasferimento tecnologico, dove innovatori e leader del settore possono scoprire idee rivoluzionarie, potenziali applicazioni e che dimostra come le tecnologie spaziali all’avanguardia possono essere adattate, integrate e applicate per guidare l’innovazione e la crescita in vari mercati terrestri come trasporti, agricoltura, sanità, telecomunicazioni.

Le conferenze

Geopolitics of space: the need of a global law” sarà la tavola rotonda che punterà l’attenzione sulla necessità di regolamentare lo Spazio. Il Trattato sullo spazio extra-atmosferico dell’Onu del 1967, che afferma il principio secondo il quale lo spazio appartiene all’umanità e non a un individuo o un Paese, mostra oggi infatti forti limiti a seguito dell’evoluzione del contesto politico ed economico. Nel XXI secolo le orbite attorno alla Terra si stanno popolando di un numero crescente di satelliti e astronavi, molti per scopi commerciali ma soprattutto per scopi militari e di intelligence.
Inoltre gli Stati Uniti e la Cina hanno avviato una nuova corsa allo spazio in cui la Luna, e l’orbita cislunare, rappresentano un obiettivo strategico. Ci si interroga sulla possibilità di tracciare un confine nello spazio e poi elaborare una legge globale che rispetti gli interessi nazionali.
Lo spazio come ultima frontiera della competizione politica, tecnologica e industriale è il tema della tavola rotonda “Space Domain”, che racconterà come negli ultimi anni lo spazio e il cyberspazio siano passati da rappresentare dei fattori chiave a rivestire una posizione  di primo piano accanto ai tradizionali domini terrestre, marittimo e aereo. Le operazioni militari nazionali e multinazionali non sono concepibili senza il supporto di sistemi spaziali. Inoltre, i satelliti sono diventati un’infrastruttura critica per le società e le economie della Terra. Stati Uniti, Cina e Russia, sfruttando anche tecnologie digitali innovative, perseguono vantaggi competitivi nell’orbita alta. La Nato ha ufficialmente riconosciuto lo Spazio come dominio operativo e le forze armate degli Stati Uniti e dei principali alleati europei si stanno organizzando di conseguenza.

Se parliamo poi di “Space Culture” invitiamo di fatto ad un originale confronto sull’impatto dello Spazio nella cultura, grazie alle esperienze e alle sensibilità di esperti e personalità del cinema, della letteratura, dell’innovazione, dell’audiovisivo e delle arti figurative. Lo Space non è più ristretto al solo consesso tecnico-scientifico, ma ormai pervade tutti gli aspetti della vita sociale e culturale.

Un capitolo importante sarà quello dei  fondi governativi e privati, dalle modalità di accesso alle opportunità rappresentate per le aziende operanti nel settore Space.
Uno dei temi attuali che ha visto anche un rilevante finanziamento nell’ambito del Pnrr Space è proprio la Earth Observation, e per capire come i servizi basati sull’osservazione della terra possano essere utilizzati a supporto della pubblica amministrazione centrale, ci sarà un confronto attivo nell’ambito della tavola rotonda “From the EU Recovery Plan New Earth Observation Services for the Central Government”, che affronterà il tema dell’impatto del programma spaziale Iride del Pnrr.

Con la rapida espansione della new space economy, guidata dai progressi tecnologici e dall’aumento della partecipazione del settore privato, la questione critica della sicurezza  informatica è diventata un tema di fondamentale interesse.
Cybersecurity and new space economy: role, market opportunities in space and on ground” sarà la tavola rotonda dedicata all’approfondimento degli aspetti chiave della sicurezza informatica all’interno dell’industria spaziale, con particolare attenzione alle questioni critiche e all’esame delle potenziali opportunità di mercato.

In ambito geopolitico, inoltre, quali sono i nuovi scenari ipotizzabili alla luce delle nuove strategie ed equilibri che si stanno definendo? Se ne parlerà nell’incontro “Emerging players in European Launch Industry and the challenge with USA and China” che sposterà l’attenzione sul settore dei lanci spaziali e su come questo si stia evolvendo in Europa che punta a colmare il divario con gli Stati Uniti, dove attori privati stanno radicalmente incidendo sul sistema, come nel caso di SpaceX.
Mentre Vega C è in crescita e Ariane 6 sta preparando il suo debutto, è in corso una profonda trasformazione nell’industria europea dei lanci, sostenuta da iniziative private e dall’introduzione di tecnologie innovative, come i carburanti verdi e l’approccio alla riusabilità. Le opportunità di investimento, dovute all’ingresso di nuovi fondi privati, sono al centro della tavola rotonda “Investment opportunities in the NSE” che cerca di capire come la new space economy ha aperto grandi opportunità a chi opera sul mercato. La sfida è trasformare le innovazioni nazionali in leader di mercato globali nel campo strategico dell’aerospazio.
Guarderà poi allo Spazio da abitare la conferenza “Feed the Future Astronauts”, che racconterà le novità nel campo dell’alimentazione, settore che sta cambiando giorno dopo giorno grazie al nuovo modo di pensare al cibo per le missioni anche a lungo termine, che include la stampa 3D e l’agricoltura nell’ambiente spaziale.

L’Exibition

Nell’ambito della manifestazione fieristica troveranno spazio le realtà – dalle agenzie spaziali alle Pmi, dalle associazioni industriali fino alle start-up – che operano in una vasta gamma di aree di interesse. I protagonisti della new space economy potranno fare networking e, al contempo, i visitatori potranno accostarsi a molte realtà innovative, proposte nei diversi stand come i simulatori di volo dell’Aeronautica Militare o i diversi esperimenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) che inviteranno a scoprire come la tecnologia spaziale possa essere applicata alle Geoscienze per condurre ricerche avanzate su terremoti, vulcani e ambiente.
Verrà inoltre presentata, in anteprima mondiale, la  Piattaforma Metaverso Lunar City, ideata da Next One Film Group con il supporto dell’Unione europea – NextGenerationEU e realizzata in partnership con Vection Technologies, Thales Alenia Space e Altec.
La Piattaforma Metaverso Lunar City consentirà di “visitare” con visori di realtà virtuale, un’anticipazione fedele di alcune aree di un futuristico Spazioporto Lunar City: dal grande ingresso passeggeri spaziali al modulo Columbus, sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea e costruito da Thales Alenia Space, fino all’arrivo nel Gate delle partenze con vista tra Luna e Terra.
Una piattaforma Metaverso concepita anche per la simulazione di viaggi a vantaggio di futuri ‘turisti’ spaziali, ma anche per la formazione e l’addestramento di astronauti, ingegneri, per test di sviluppo ed esperimenti per enti di ricerca e università.
Lo stand Lunarcity sarà visitabile il 5 e 6 dicembre in orario 12-18 e il 7 dicembre in orario 10-13. Nell’area Experience dedicata alle scuole sarà inoltre possibile vedere i docufilm Expedition e Lunar City e potrà anche essere disputata una partita di padel e tennis nello Spazio con la VR Splasch, il prototipo di un videogioco coprodotto da Thales Alenia Space Italia e Next One Film Group (il 5 e 6 dicembre in orario 10-18). Si potrà persino scegliere di giocare sulla Stazione Spaziale Internazionale, sulla Luna e su Marte, ma la vera sfida sarà gestire le differenti gravità con cui i giocatori si misureranno durante il match.

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