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Digitale e sostenibile: i turisti stranieri pagano così

Pagamenti su misura, soluzioni personalizzate, digitali e sostenibili sono gli elementi che fanno la differenza nel settore del travel, e la promozione di un turismo eco-sostenibile si conferma la leva per il 41% dei viaggiatori che hanno scelto l’Italia, preferendo opzioni di pagamento green. Lo rivela lo studio Global Travel Intentions 2023 di Visa, da cui emerge che del 67% dei turisti che ha prenotato la propria vacanza in Italia in autonomia, il 97% ha portato con sé carte di pagamento, il 40% hanno utilizzato digital wallet e solo il 21% ha preferito il denaro contante.

Il target

Sono millennial ma anche turisti alto-spendenti che scelgono l’Italia percepita come meta preferita per il relax e la cultura. Il 60% delle spese di viaggio viene effettuata direttamente nelle mete prescelte, principalmente città d’arte e di shopping, utilizzando principalmente le carte di debito/credito. Questa tipologia di turista straniero è consapevole dell’ambiente e ama le soluzioni personalizzate. I dati del Global Travel Intentions Study 2023 mettono in luce un netto cambiamento che, subito dopo la pandemia, fa registrare nuovi trend ed abitudini di pagamento, oltre che nuove tipologie di viaggiatori.

“Con la ripresa del turismo in Italia, il ritorno ai flussi pre-pandemia e i grandi eventi internazionali in arrivo come il Giubileo e le Olimpiadi invernali di Milano Cortina, intercettare le esigenze e le aspettative del viaggiatore internazionale rappresenta un’opportunità imperdibile” commenta Stefano M. Stoppani, country manager Visa Italia, che continua: “I pagamenti digitali offrono a tutta la filiera gli strumenti per cogliere questa opportunità: ai territori per analizzare i flussi e migliorare strategicamente i servizi, e alle Pmi per far crescere i volumi di vendita, disporre di maggiore protezione contro frodi e rischi e non perdere occasioni con i turisti stranieri. Come Visa, abbiamo sviluppato con i nostri partner un approccio dedicato proprio per aiutare le piccole imprese e gli esercenti a digitalizzare il loro business e stiamo supportando in questo percorso 13,5 milioni di Pmi in Europa”.

Europa, America ed Emirati

Il Bel Paese attrae principalmente viaggiatori provenienti da Svizzera, Regno Unito, Francia, Spagna, USA ed Emirati Arabi, con i millennial e i turisti alto-spendenti in testa alla classifica dei segmenti più rappresentativi e Roma, Milano e Venezia come destinazioni preferite. Il periodo medio di soggiorno è di 8 giorni con punte più lunghe per le famiglie con bambini, fino a 10 giorni. Il desiderio di relax, seguito dalla voglia di esplorare, è la principale motivazione, soprattutto per i francesi. A spingere gli statunitensi è invece la voglia di avventura, mentre gli svizzeri non vedono l’ora di incontrare parenti e amici.
Riguardo le abitudini di pagamento, i flussi turistici provenienti da Emirati Arabi e Stati Uniti sono quelli più alto-spendenti. La spesa media ammonta a circa 2.4oo dollari di cui 970, pari a circa il 40%, vengono spesi prima del viaggio e i restanti 1.400 a destinazione. Le carte di pagamento e i digital wallet sono i principali strumenti di pagamento nel 71% dei casi, anche se il loro utilizzo è accompagnato dai contanti una volta a destinazione, soprattutto per pagare i ristoranti e fare shopping. Tra i principali fattori che spingono all’utilizzo delle carte di pagamento, il 74% dei viaggiatori intervistati ha segnalato la presenza di ampi metodi di accettazione, mentre il 29% ha apprezzato la sicurezza e la protezione dalle frodi. Inoltre, la maggior parte dei turisti , pari all’88%, utilizza in Italia la stessa carta di pagamento del proprio Paese d’origine.

I pagamenti digitali risultano vincenti anche perché superano le barriere linguistiche e valutarie connesse all’esperienza di acquisto o di mobilità dei viaggiatori internazionali in Italia, rendendo il loro soggiorno più piacevole. Sono inoltre una garanzia di sicurezza in caso di frode. L’AI consente di attingere ai dati aggregati delle carte usate per i pagamenti, e di analizzare le transazioni per individuare, in modo rapido ed efficace, quelle non autorizzate. Questo consente di prevenire circa 27 mln di dollari di frodi globali ogni anno.

Sostenibilità e personalizzazione

Per quanto riguarda le nuove abitudini post pandemia, la consapevolezza ambientale continua a crescere con i viaggiatori internazionali che sono maggiormente attenti, circa il 60%, e cercano attivamente opzioni di viaggio più sostenibili per quanto riguarda l’alloggio (26%), la mobilità (24%), il comportamento di acquisto (23%) e il supporto al business locale (22%).

L’altra importante tendenza emersa riguarda la personalizzazione: i viaggiatori in arrivo in Italia desiderano vivere esperienze personalizzate durante i loro soggiorni nel nostro Paese. La maggior parte (67%) preferisce operare in modo indipendente sul fronte delle prenotazioni di alloggi e trasporti, come i viaggiatori provenienti da Svizzera (80%), Germania (79%) e Regno Unito (69%) che si distinguono per essere maggiormente autonomi nell’organizzazione delle loro vacanze.

E per il futuro, il 35% dei turisti stranieri ha espresso il desiderio di tornare nel nostro Paese nei prossimi 12 mesi. In particolare, l’intenzione è molto alta tra i viaggiatori provenienti dalla Germania (62%) e dalla Svizzera (60%).

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