È iniziato il primo giorno di collocamento di Btp Italia che a poche ore dal lancio ha raccolto ordini da più di un miliardo di euro e più di 30mila contratti. Il ministero dell’Economia è tornato sul mercato con la ventesima edizione del Btp Italia, un titolo di Stato indicizzato all’inflazione che prevede vendite fino giovedì 29 maggio per i piccoli risparmiatori salvo chiusura anticipata. Appuntamento al 30 maggio per la seconda fase dell’emissione, dedicata agli investitori istituzionali.
L’ultima edizione del Btp Italia, nella primavera 2023, aveva raccolto quasi 10 miliardi di euro, ma le specifiche erano diverse: iI titolo aveva 5 anni di durata e un rendimento minimo del 2%.
Btp Italia, come funziona
Ecco le cose da tenere a mente su Btp Italia:
- Il titolo ha durata 7 anni e codice Isin IT0005648248
- Il rendimento minimo garantito è dell’1,85%
- Il titolo è indicizzato al tasso di inflazione italiana (Indice Foi, senza tabacchi – Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi)
- Cedole corrisposte ogni 6 mesi insieme alla rivalutazione del capitale per effetto dell’inflazione dello stesso semestre.
- La cedola definitiva sarà stabilita nella mattinata di venerdì 30 maggio, e potrà essere rivista al rialzo.
- Per coloro che sottoscriveranno il titolo in questa fase e lo deterranno fino a scadenza (4 giugno 2032), è previsto un premio fedeltà pari all’1% del capitale investito.
- Per la sottoscrizione del BTP Italia, oltre a recarsi in banca o all’ufficio postale, è possibile anche l’acquisto online mediante il proprio home-banking (con funzione di trading abilitata).
- La Seconda Fase dell’emissione è dedicata agli investitori istituzionali, e si terrà il 30 maggio dalle 10 alle 12.
- Come gli altri titoli di Stato anche Btp Italia gode di una tassazione agevolata al 12,5%. Oltre all’esenzione dall’imposta di successione, va ricordato che la legge di bilancio ha stabilito che questi titoli sotto i 50.000 non concorrono al calcolo dell’Isee.
Il confronto con i conti deposito
Nei giorni precedenti all’emissione Facile.it ha confrontato la nuova emissione con un normale conto deposito. Considerando un arco temporale di quattro anni e un investimento di 10.000 euro sul BTP Italia (rendimento 1,85%, valore d’acquisto pari a 100 euro e cessione integrale alla pari alla fine del quarto anno) il rendimento netto arriverebbe a 679 euro. Per il conto deposito, considerato un conto vincolato a 4 anni con tasso di interesse lordo annuo pari al 3,45%, si arriverebbe a un guadagno netto pari a 941 euro. MA andrebbe poi considerato anche l’effetto dell’inflazione sul rendimento del BTP Italia, che potrebbe avere un impatto positivo e più significativo. Secondo gli esperti di Facile.it “il conto deposito è una soluzione particolarmente adatta a chi non vuole bloccare la propria liquidità per un periodo eccessivamente lungo, a chi non vuole rischiare (poiché garantito fino a 100.000 euro dal FITD) e capace di assicurare buoni rendimenti. Il BTP Italia è uno strumento di investimento più a lungo termine pensato per proteggere i risparmiatori dall’inflazione e offre i maggiori benefici – come, ad esempio, il bonus fedeltà dell’1% – a chi li tiene fino a scadenza, in questo caso sette anni”.
