Mentre l’abbigliamento perde e si parla apertamente di luxury shame, di “vergogna per il lusso”, gli accessori (pelletteria, occhiali, bigiotteria e beauty) tengono il passo e anzi guadagnano. Perché ormai lo stile e il business investono nei dettagli più che nell’insieme. Capita spesso che alla domanda “Bella la tua borsa, dove l’hai comperata?” l’interlocutore risponda, con una punta di orgoglio “è vintage”. Sì, perché l’usato di pregio è diventato un fenomeno diffuso.
Da una parte vi è il desiderio di differenziarsi, di possedere qualcosa che sia unico, dall’altra parte vi è il tentativo di risparmiare, di acquistare un pezzo – griffato – senza spendere una fortuna.
Di fatto, nel corso degli ultimi anni i negozi che propongono questo genere di merci sono notevolmente aumentati. Ma anche il nuovo resiste. Il mercato degli accessori moda, nonostante le difficoltà del 2024, ha mostrato una certa resilienza che è anti-ciclica rispetto alla criticità dei grandi marchi di abbigliamento.
A livello globale questo mercato ha raggiunto i 2.93 trilioni di dollari nel 2025 e si prevede che raggiungerà i 3.67 trilioni di dollari entro il 2030, con una crescita del 4.61% all’anno.
Siamo d’altronde di fronte ad un panorama del lusso in via di maturazione, in cui accessori come gioielli, calzature e borse di grande impatto sono sempre più considerati oggetti di investimento invece di articoli usa e getta.
Questa resilienza è guidata dallo spostamento delle priorità dei consumatori verso la qualità artigianale e la tradizione dei marchi. La natura competitiva del settore richiede una continua innovazione nel design dei prodotti per adattarsi alle mutevoli preferenze dei consumatori.
I Paesi in via di sviluppo, in particolare l’India, contribuiscono in modo significativo all’espansione del mercato grazie al crescente potere d’acquisto, all’urbanizzazione e all’evoluzione del comportamento dei consumatori.
Le tendenze del fitness, le sponsorizzazioni delle celebrità e le efficaci strategie di marketing online stanno inoltre stimolando la domanda di accessori sia di moda che sportivi, con le piattaforme di e-commerce che si stanno affermando come canale preferito.
D’altronde l’integrazione di tessuti intelligenti e tecnologie indossabili sta trasformando il mercato, consentendo un posizionamento premium e creando nuove fonti di reddito. La convergenza di innovazioni nella scienza dei materiali e alternative sostenibili affronta anche le problematiche ambientali.
Questa integrazione ha fatto evolvere gli accessori di moda da articoli puramente estetici a strumenti funzionali per lo stile di vita, grazie alla personalizzazione tramite intelligenza artificiale e alle funzionalità di pagamento.
Un esempio classico: a dicembre 2024 la collaborazione tra Gucci e Ōura ha dato vita a un anello intelligente in oro 18 carati che combina funzionalità di monitoraggio della salute con un design di lusso.

