Si chiama Jelena Todorovic, ha solo 31 anni, è nata in Serbia ma ha cittadinanza australiana. Sarà lei la nuova allenatrice del Fortaleza Basquete Cearense, nonché la prima donna a guidare una squadra del campionato di basket maschile brasiliano. A riportarlo, venerdì, è stata la Lega brasiliana di basket.
Nonostante la giovane età, la Todorovic ha già preparato alcuni cestisti di rilievo internazionale ora nell’Nba come il greco Giannis Antetokounmpo (ala grande dei Milwaukee Bulls) e gli australiani Patty Mills (playmaker dei Los Angeles Clippers) e Josh Giddey (giovanissimo playmaker dei Chicago Bulls).
La sua carriera nel mondo del basket è iniziata come giocatrice nelle file della serba Stella Rossa, società dove ha iniziato il suo percorso da allenatrice nelle categorie giovanili. Nel 2013 si è trasferita in Australia dove ha lavorato come assistente allenatore fino al 2022, quando è tornata in Serbia per ricoprire il ruolo di assistente allenatore nella nazionale di basket del suo paese d’origine. Nel 2023 è entrata a far parte dello staff tecnico della nazionale greca.
Dal 2024 è entrata a far parte dell’Euroleauge Coaches Council, dove ha seguito da vicino club come il Bayern Monaco, il Real Madrid e l’Anadolu Efes.
Una storia che riporta l’attenzione sulla presenza delle donne nel mondo del basket maschile dopo i casi di Becky Hammon e Cinzia Zanotti.
Becky Hammon è stata assistente allenatore di Greg Popovich ai San Antonio Spurs, club in cui ha mosso i suoi primi passi anche come allenatrice guidandolo, il 30 dicembre 2020, nel match contro i Los Angeles Lakers a causa dell’espulsione di Popovich, episodio questo che ha fatto di lei la prima donna ad allenare una squadra nell’Nba. L’anno dopo il suo nome era diventato il favorito per la panchina dei Portland Trail Blazers, per poi essere ‘accantonato’ in favore di quello di Chauncey Billups, figura con una minore esperienza in panchina. Un episodio che ha fatto molto discutere il mondo del basket statunitense.
Il caso di Cinzia Zanotti è più recente e risale allo scorso giugno. L’allenatrice della Geas, società di basket femminile di Sesto San Giovanni, dopo aver conquistato da allenatrice sei scudetti nelle categorie giovanili e aver portato una prima squadra nelle fasce alte della classifica, aveva ricevuto la proposta di guidare la Germani Brescia, club maschile di serie A1 (la massima divisione del campionato di basket italiano). Un fatto che l’aveva esposta a tanti incoraggiamenti ma anche a commenti fuori luogo e messaggi negativi, secondo quanto riportato dalla stessa alla Gazzetta dello Sport proprio questi ultimi l’avrebbero portata a rinunciare a un incarico così importante.
Al netto di questi episodi, la Todorovic ha dichiarato di non vedere il suo nuovo ruolo di allenatrice di un club maschile come “una questione di genere”, ritenendo di essere semplicemente la persona giusta per questo incarico.

