Apple rappresenta un ‘Gronchi rosa’ tra i colossi tech mondiali: è l’unica società a non aver ancora lanciato un proprio chatbot, segno che fino ad ora il Ceo Tim Cook ha avuto un atteggiamento cauto nei confronti dell’intelligenza artificiale.
I risultati finanziari sembrano dar ragione all’azienda di Cupertino fino ad ora: Apple ha registrato un fatturato di 94 miliardi di dollari, con un aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Tuttavia, Apple sembra intenzionata ad invertire la rotta e investire sull’AI, provando così a recuperare il gap con i principali competitors. Per rendere tutto ciò possibile – secondo quanto rivelato da Mark Gurman nella sua newsletter – Tim Cook ha recentemente costituito il team denominato ‘Answers, Knowledge and Information‘ e guidato da Robby Walker che era l’incaricato della supervisione di Siri, il noto assistente sviluppato da Apple.
Cosa ha portato Apple a cambiare rotta?
L’innegabile successo di ChatGpt, Gemini, Claude e altre piattaforme di intelligenza artificiale hanno spinto la dirigenza di Apple ad investire su questa tecnologia per rendersi autonomi e non dipendere da OpenAI, società alla quale fino ad oggi si è appoggiata per generare testi.
Inoltre, una possibile implementazione di un chatbot AI autonomo potrebbe – secondo Bloomberg – spingere Apple a terminare il contratto con Alphabet da 20 miliardi di dollari all’anno che garantisce che il suo motore di ricerca (Safari ndr) sia l’opzione predefinita negli iPhone.
I tempi e le modalità con cui verrà sviluppata questa nuova tecnologia da Apple non sono ancora noti, ma sicuramente la costituzione di questo nuovo team dedicato all’AI è un chiaro segnale che il colosso ha cambiato totalmente visione su questo tipo di strumento ed è pronto ad investire pesantemente per ridurre il gap attuale con OpenAI e Google in particolar modo. Tuttavia, si tratta di un processo che si prospetta lungo e complicato, soprattutto perché la società di Cupertino ha abituato i propri affezionati a prodotti sempre di altissimo livello.

