Scatta da oggi l’erogazione della Carta dedicata a te, la cosiddetta Social Card, per il 2025. Dalle 14, l’INPS mette a disposizione dei Comuni, tramite un apposito applicativo web sul sito istituzionale, le liste dei beneficiari. Non serve presentare alcuna domanda: i cittadini aventi diritto saranno individuati automaticamente, rendendo l’accesso alla misura semplice e immediato.
Chi ha diritto alla Social Card
I beneficiari sono i nuclei familiari residenti in Italia con ISEE ordinario fino a 15.000 euro. Restano esclusi coloro che percepiscono altre forme di sostegno economico, come Reddito di Cittadinanza, Assegno di inclusione, Carta Acquisti, oppure prestazioni di disoccupazione o integrazione salariale. Priorità ai nuclei composti da almeno tre componenti, di cui almeno un minore under 14, con indicatore ISEE più basso. I Comuni hanno 30 giorni per verificare residenza e assenza di incompatibilità con altre misure, quindi trasmettono le liste definitive a Poste Italiane, che provvede alla consegna delle carte.
Cinquecento euro a 1,1 milioni di famiglie
Il contributo è pari a 500 euro all’anno per nucleo familiare, erogato tramite carta elettronica nominativa, prepagata e ricaricabile, messa a disposizione da Poste Italiane attraverso Postepay. La carta può essere utilizzata per acquistare beni alimentari di prima necessità, mentre sono escluse le bevande alcoliche. Sono previste 1.157.179 carte complessive, che saranno consegnate presso gli uffici postali abilitati.
Cosa si può comprare
Con la social card è possibile acquistare prodotti come carni, pesce fresco, tonno e legumi in scatola, latte e derivati, uova, olio, pasta, riso, prodotti da forno e pasticceria, pizza, frutta, verdura, caffè, tè, cioccolato, prodotti DOP e IGP.
Modalità d’uso e scadenze
Il primo utilizzo della carta dovrà avvenire entro il 16 dicembre 2025, pena la decadenza dal beneficio, mentre le somme caricate dovranno essere interamente spese entro il 28 febbraio 2026. L’obiettivo è garantire un aiuto concreto alle famiglie più fragili, facilitando l’accesso ai beni alimentari di prima necessità in maniera semplice e immediata.

