PsiQuantum ha concluso un round di finanziamento storico arrivando a raccogliere 1 miliardo di dollari, cifra record per una start up di quantum computing, tecnologia che ha l’ambizione di risolvere, grazie ad una potenza di calcolo elevatissima, alcuni dei problemi scientifici ancora irrisolti.
Il successo di questa raccolta fondi conferma un trend positivo per un settore che ha visto una crescita costante degli investimenti. Per rendere l’idea solo questo mese Quantinum ha raccolto 600 milioni di dollari e la società finlandese IQM ha completato un round da 300 milioni di dollari. Per fare un ulteriore esempio, tre società quotate in borsa negli Stati Uniti che stanno cercando di sviluppare sistemi quantistici, IonQ, Rigetti e D-Wave, hanno visto il loro valore di mercato azionario complessivo salire a 22 miliardi di dollari. Gli investimenti rispecchiano un’ondata di entusiasmo nel mercato azionario iniziata alla fine dello scorso anno e accelerata da una serie di recenti innovazioni tecniche.
Tuttavia, secondo analisti esperti del settore, potrebbero volerci altri decenni prima che sia sviluppato un prodotto in grado di risolvere i problemi più complessi.
L’azienda ha dichiarato che questi fondi le permetteranno di costruire un computer quantistico entro il 2028 con 1 milione di bit quantistici (le unità di base che codificano le informazioni), molto più delle centinaia di qubit presenti nelle macchine più avanzate odierne. Se dovesse riuscire nell’impresa, potrebbe ottenere un importante vantaggio competitivo nei confronti di Google e IBM che hanno affermato di voler terminare la produzione di questa macchina entro la fine di questo decennio.
PsiQuantum vale 7 miliardi di dollari
L’ultimo round di finanziamento ha fatto salire il valore di PsiQuantum a 7 miliardi di dollari e, investimenti di tale portata, potranno solo continuare a far crescere le aziende meritorie di questo settore in ascesa. L’ultima operazione è stata guidata da BlackRock, Temasek e Baillie Gifford, insieme a una serie di nuovi investitori, tra cui la divisione di venture capital di Nvidia.

