La città partenopea, scelta per ospitare la 38esima edizione dell’America’s Cup nel 2027, è chiamata ad affrontare sfide e investimenti per farsi trovare preparata all’appuntamento.
Un sogno tutto italiano diventa realtà per gli appassionati di vela. L’America’s Cup approda finalmente in Italia ed è pronta a lasciare senza fiato. Per la prima volta nella storia del più antico evento nautico al mondo, la prestigiosa regata sbarca nel nostro Paese.
La trentottesima edizione avrà inizio nella primavera inoltrata del 2027, tra maggio e luglio, avvolta da una splendida cornice di eccezione come il Golfo di Napoli, pronta a donarle una suggestiva veste di unicità.
A rendere noto l’accordo con il governo italiano è stato il Royal New Zealand Yacht Squadron, il club che ha vinto l’ultima competizione, rappresentato dal team New Zealand. La città partenopea ha battuto la concorrenza di molte altre località iconiche come Atene, Jeddah e le nostrane Genova e Brindisi.
Le date ufficiali saranno rese note nei prossimi mesi insieme alla definizione dei dettagli tecnici e al regolamento ma il fermento che si respira tra gli amanti della navigazione è nell’aria.
La città dei mille colori sta già lavorando in vista della gara. L’anima della manifestazione si terrà nel tratto costiero che abbraccia Castel dell’Ovo e il lungomare di Posillipo, un poetico affaccio su uno degli scorci più belli al mondo. L’obiettivo dell’amministrazione napoletana è imponente: riuscire ad accelerare la riqualificazione dell’area di Bagnoli, dove saranno allestite le basi dei team partecipanti, rendendola un polo moderno per il turismo e il commercio.
L’intento è di attribuirle il titolo di hub di eccellenza per la nautica internazionale. Visto l’importanza della posta in gioco le ambizioni italiane, dunque, volano in alto. L’esperienza precedente, nel 2024 a Barcellona, infatti, fa da parametro di riferimento.
Grazie ad un investimento di circa 90 mln di euro, l’eco della sfida velica ha generato per la capitale catalana un giro d’affari di oltre un miliardo di euro. La risposta degli amatori accorsi per assistere alla regata, la visibilità mediatica e l’offerta del terzo settore sono state un vero volano per la metropoli spagnola che ha saputo cogliere a pieno l’opportunità offertale dall’America’s Cup. Napoli non vuol certo esser da meno e calcola di ospitare più di un milione di visitatori.
La spesa prevista, che verrà gestita dal governo italiano e dal comune in qualità di host partners, potrebbe arrivare a superare i 100 mln di euro.
Confermati, inoltre, da subito tre marchi importanti come Louis Vuitton, Omega e MSC Crociere a sostenere la competizione. L’arrivo della notizia è quindi importante non solo per il mezzogiorno ma per l’intero Paese che rafforza la propria reputazione a livello internazionale. Sulla carta il futuro della città partenopea si dipinge di rosa, nella realtà dei fatti, però Napoli dovrà riuscire a garantire gli alti standard richiesti dalla competizione che fa il giro del mondo da 176 anni, oltre a infrastrutture adeguate ad ospitare una mole di spettatori non di poco conto.
A rendere questo evento eccezionale ancora più unico è la partecipazione della squadra italiana Luna Rossa Prada Pirelli che quest’anno avrà una figura di spicco a bordo: Peter Burling. Con tre America’s Cup vinte e tre medaglie olimpiche al collo, il timoniere neozelandese ha deciso di lasciare il Team New Zeland per passare all’equipe italiana. Ma non è l’unica novità di questa edizione per Luna Rossa che cambia anche sede istituzionale.
Dopo tre competizioni con Vela Sicilia, per il 2027 la squadra sposa il circolo del Remo e della Vela Italia, il più longevo della città e uno tra i più antichi al mondo. “Ci è sembrato naturale affidarci a uno Yacht Club che ha un legame profondo con la città che ospita la Coppa”, ha spiegato il presidente di Luna Rossa Patrizio Bertelli.
Napoli sarà il palcoscenico anche della Youth America’s Cup e della Women’s America’s Cup, entrambe conquistate dall’equipaggio italiano nelle sfide precedenti. Eventi che vedono al primo posto la voglia di promuovere nuove generazioni di veliste e velisti.
Insieme alla vincitrice dell’ultima edizione e alla barca italiana, gareggeranno nel golfo partenopeo anche Ineos Britannia dal Regno Unito e l’American Magic a stelle e strisce mentre si attende per confermare la presenza degli svizzeri di Alinghi e dei francesi di Orient Express. Luna Rossa intanto si prepara, ora il sogno è riuscire ad alzare la brocca d’argento in questo speciale mare che ha il profumo di casa.
L’articolo originale è stato pubblicato sul numero di Fortune Italia di settembre 2025 (numero 7, anno 8)

