Arrivano i tagli anticipati qualche giorno fa: il gigante tedesco Lufthansa ha confermato che farà a meno di 4.000 posizioni amministrative entro il 2030, nell’ambito dell’impegno per “digitalizzare, automatizzare e consolidare i processi”, ha dichiarato il gruppo aereo in occasione del Capital Markets Day a Monaco. A permettere questi tagli, si legge nella nota del Gruppo, sarà anche la maggiore efficienza data dall’AI.
L’annuncio ha confermato indiscrezioni non verificate della scorsa settimana. I tagli hanno anche consentito di alzare gli obiettivi finanziari a medio termine.
Nella galassia tedesca c’è anche Ita Airways, di cui Lufthansa ha il 41% e la prospettiva di salire al 90% entro il prossimo anno. Ma per l’Italia non ci sarebbero conseguenze, e negli scorsi giorni i sindacati italiani hanno detto di non essere stati convocati per parlare di esuberi.
La scommessa sull’AI
Lufthansa parla di “cambiamenti significativi nei processi e nelle strutture che disciplinano la cooperazione tra le società del Gruppo in futuro. Su questa base, il Gruppo Lufthansa sta rivedendo quali attività non saranno più necessarie in futuro, ad esempio a causa della duplicazione del lavoro”.
In particolare, secondo i tedeschi, “i profondi cambiamenti apportati dalla digitalizzazione e dall’aumento dell’uso dell’intelligenza artificiale porteranno a una maggiore efficienza in molti settori e processi. A causa di questi sviluppi e aggiustamenti strutturali, il Gruppo Lufthansa prevede di tagliare un totale di circa 4.000 posti di lavoro in tutto il mondo entro il 2030, la maggior parte dei quali sarà in Germania. Questo sarà fatto in consultazione con le parti sociali. L’attenzione si concentrerà su ruoli amministrativi piuttosto che operativi”.
I numeri di Lufthansa
Il Gruppo Lufthansa contava di recente circa 103.000 dipendenti. L’azienda punta ora a un utile operativo, un utile rettificato prima di interessi e imposte (Ebit), pari all’8-10% del fatturato, in aumento rispetto al precedente obiettivo dell’8%. Per quest’anno, il management ha dichiarato di prevedere che l’Ebit rettificato supererà significativamente gli 1,6 mld di euro (1,9 mld di dollari) dell’anno scorso.
Per aumentare la redditività, Lufthansa prevede inoltre di consolidare le sue diverse compagnie aeree sotto un controllo centrale più rigoroso.
Il ruolo di Ita Airways e “la più grande modernizzazione di sempre”
Questa maggiore integrazione tra le varie compagnie aeree si tradurrà, tra le altre cose, in una regia sulle offerte commerciali (come nel caso della gestione della rete a corto e medio raggio) e questo “aumenterà la produttività e l’efficienza”, mentre il settore sta affrontando una domanda positiva ma ritardi nella supply chain; arriveranno però 230 nuovi mezzi entro il 2030, nell’ottica della “più grande modernizzazione della flotta nella storia dell’azienda”. Parlando di consolidamento industriale europeo, Lufthansa cita la “rapida integrazione” di ITA Airways.

