Il settore della Difesa, a seguito dell’invasione su larga scala della Russia ai danni dell’Ucraina, è sempre più centrale nel dibattito europeo. Il Commissario Ue, Andrius Kubilius (nella foto in evidenza), in una conferenza sul tema della sicurezza che si è tenuta in Svezia, ha ripreso l’idea, già proposta e discussa nel 2017 e 2019 da Angela Merkel e Emmanuel Macron, di formare un esercito comune di 100.000 uomini e rivedere i processi politici che regolano la Difesa.
L’Ue, dopo quanto sta avvenendo alle sue porte e alla nuova postura Usa (in particolar modo in relazione alla Groenlandia), non può fare a meno di ripensare al suo modello di difesa anche per tornare ad essere un attore di rilievo nei palcoscenici internazionali, nei quali ultimamente ha giocato un ruolo da spettatrice. Secondo Kubilius, oltre ad un esercito comune, l’Europa “ha bisogno di un Consiglio di sicurezza europeo, guidato dal formato E5 plus (Francia, Germania, Italia, Spagna, Polonia insieme al Regno Unito)”. “Dobbiamo iniziare a investire i nostri soldi in modo tale da poter combattere come Europa, non solo come un insieme di 27 ‘eserciti bonsai’ nazionali”, ha rincarato il Commissario.
Kubilius ritiene che questo progetto non potrà prescindere da tre pilastri: maggiori investimenti nella capacità produttiva; istituzioni preparate e organizzate; e la volontà politica di dissuadere e, se necessario, combattere.
Quanto spendono i Paesi membri dell’Ue per la Difesa?
Nel 2025 la spesa complessiva degli Stati membri nel settore della Difesa ha raggiunto quota 381 miliardi di euro, facendo segnare un aumento per l’undicesimo anno consecutivo. Gli investimenti in questo settore hanno invece sfiorato i 130 miliardi di euro nell’anno appena passato. A sottolineare la maggiore rilevanza assunta dal settore negli ultimi anni c’è il dato del quinquennio che va dal 2020 al 2025 in cui si è registrato un aumento del 150%.
La spesa prevista per gli appalti di materiali per la difesa ha superato i 100 miliardi di euro, mentre per la ricerca e lo sviluppo sono stati spesi 17 miliardi di euro nel 2025.
Quanto costerebbe un esercito europeo comune?
La possibile creazione di un esercito comune europeo pone un interrogativo: quanto potrebbe costare? Per rispondere a questo quesito, all’inizio dello scorso anno l’istituto di ricerca ‘Bruegel‘ aveva eseguito uno studio in cui prospettava che per difendere l’Europa senza gli Usa sarebbero necessarie una forza da 300.000 uomini con una spesa di ulteriori 250 miliardi di euro. Ovviamente dato che la forza preventivata da Andrius Kubilius sarebbe composta da 100.000 soldati anche la spesa sarebbe nettamente inferiore da quella immaginata dal report di Bruegel.

