Luigi Federico Signorini (nella foto in evidenza) lascia il posto da direttore generale di Bankitalia. Al suo posto arriva Paolo Angelini (a sinistra nella foto in evidenza con Signorini).
Il Governatore e il Consiglio Superiore della Banca d’Italia, nel corso della riunione che si è svolta 30 gennaio, si legge in una nota, hanno preso atto del desiderio del direttore generale di lasciare anticipatamente l’incarico per motivi personali, dal 31 marzo prossimo. Il nuovo direttore generale è Paolo Angelini, attuale vice direttore generale, che così assume anche il ruolo di Presidente dell’IVASS in sostituzione di Signorini.
Il Governatore e il Consiglio Superiore hanno espresso a Signorini la loro gratitudine per gli anni dedicati al servizio dell’istituzione e gli hanno rivolto i migliori auguri per il futuro. Con Signorini si chiude un’epoca: era nel Direttivo da 13 anni: è stato nominato vice direttore nel 2013.
Nella stessa riunione, in seduta straordinaria, su proposta del Governatore, il Consiglio Superiore ha deliberato di nominare direttore generale Angelini; nuovo vice direttore generale è Gian Luca Trequattrini, attuale funzionario generale e segretario del direttorio.
Le nomine sono state adottate ai sensi dell’art. 18 dello Statuto della Banca d’Italia e saranno efficaci previa approvazione con decreto del Presidente della Repubblica, promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Il nuovo Dg: chi è Paolo Angelini
Nato a Siena nel 1958, sposato con un figlio, Angelini è membro del Direttorio e Vice Direttore generale della Banca d’Italia dal 2021, ed è anche membro del Direttorio integrato dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS). Dal 12 ottobre 2021 è membro del Comitato di Basilea, un’istituzione assoluta per la cooperazione bancaria. Dal luglio del 2019 all’aprile del 2021 è stato Capo del Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria.
Il nuovo ingresso nel direttorio: chi è Gianluca Trequattrini
Nato a Macerata il 12 agosto 1960, dal 5 febbraio 2024 come Funzionario Generale ricopre l’incarico di Segretario del Direttorio. Nell’assolvimento di questo compito, si legge sul sito di via Nazionale, cura gli affari istituzionali del Direttorio, coadiuva il Direttore Generale e il Governatore per le politiche organizzative e più in generale per le politiche relative all’organizzazione e alla gestione della Banca.

