La Walt Disney Company ha nominato Josh D’Amaro come prossimo amministratore delegato, promuovendo il veterano dirigente dei parchi e delle esperienze al vertice di una delle società di intrattenimento più influenti al mondo.
D’Amaro, 54 anni, è stato presidente della divisione parchi a tema ed esperienze della Disney, l’unità che genera la maggior parte del reddito operativo dell’azienda attraverso i suoi parchi, crociere e prodotti di consumo. Succederà al Ceo di lunga data Bob Iger, che è tornato a ricoprire il ruolo nel 2022 dopo aver guidato la Disney dal 2005 al 2020. La mossa conclude un processo di successione pluriennale seguito con attenzione da Wall Street, Hollywood e dai fan dell’azienda in tutto il mondo.
Perché D’Amaro?
Sotto la guida di D’Amaro, il settore dei parchi e delle esperienze Disney è diventato il principale motore di profitto dell’azienda, rappresentando oltre il 70% del reddito operativo nonostante incida per meno del 40% sul fatturato totale. Investitori e analisti hanno spesso citato questa performance come motivo principale per cui è salito in cima alla lista dei candidati alla carica di Ceo Disney, superando la co-presidente del settore intrattenimento Dana Walden e altri dirigenti senior nelle speculazioni sulla successione. Il suo portafoglio comprende un’iniziativa di espansione del valore di circa 60 miliardi di dollari per resort e navi da crociera, a sottolineare il suo ruolo centrale nella strategia di crescita a lungo termine della Disney.
La promozione di D’Amaro potrebbe segnalare la crescente importanza strategica delle esperienze fisiche (parchi a tema, resort, crociere e narrazione dal vivo) per il futuro della Disney, anche se l’azienda continua a puntare sullo streaming e sui media digitali. Il passaggio di consegne da Iger mira anche a evitare le turbolenze che hanno seguito l’ultima transizione del Ceo dell’azienda, quando un altro leader dei parchi, Bob Chapek, ha faticato durante un mandato breve e instabile, una dinamica che ha reso questa successione una delle più scrutate nel mondo aziendale americano.
Reazione del mercato e del settore
La reazione iniziale degli investitori è stata ampiamente positiva, con molti operatori del ‘buy side’ che in precedenza avevano espresso la preferenza per D’Amaro come nuovo amministratore delegato. Wall Street lo considera un manager affidabile, il cui successo nel settore dei parchi a tema potrebbe tradursi in un’allocazione disciplinata del capitale in tutta l’azienda. Gli osservatori del settore sottolineano che la sua relativa scarsa visibilità pubblica a Hollywood potrebbe influenzare il suo approccio alle trattative con talenti, studi cinematografici e partner, in un momento in cui Disney sta affrontando un panorama mediatico in fase di profonda trasformazione.
Cosa guardare ora
L’attenzione si concentrerà ora su come D’Amaro strutturerà il suo team dirigenziale, compreso chi assumerà il suo precedente ruolo di supervisione dei parchi e delle esperienze. Gli osservatori saranno anche attenti ai segnali sulla strategia di streaming della Disney, sul futuro di ESPN e sul fatto che l’azienda mantenga o ricalibri i recenti aumenti di prezzo nei suoi parchi e servizi. Con la questione della successione finalmente risolta, gli analisti affermano che le prime decisioni del nuovo Ceo – in materia di investimenti, contenuti ed esperienza dei clienti – definiranno rapidamente il prossimo capitolo della storia centenaria della Disney.
Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Fortune.com.

