L’AI ha un problema di pubbliche relazioni. Mentre le aziende puntano forte sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale – da Google che afferma di voler raddoppiare le spese in conto capitale, alla scommessa di Meta sull’accelerazione dell’IA nel 2026 – gli americani si stanno raffreddando nei confronti della tecnologia.
Sebbene la maggior parte dica di aver usato l’AI, sempre più persone ne diffidano: il 50% afferma di essere più preoccupato che entusiasta riguardo alla tecnologia, secondo una recente ricerca del Pew Research Center. Una percentuale in aumento rispetto al 37% del 2021. E solo il 10% dice di essere più entusiasta che diffidente nei confronti dell’IA. Ora alcune aziende tecnologiche stanno sfruttando l’arte dello storytelling per cercare di ribaltare l’opinione pubblica.
La guerra dei talenti di Big Tech
Silicon Valley è alla ricerca dei migliori esperti di comunicazione ed è disposta a pagarli profumatamente, come riportato inizialmente da Business Insider. Anthropic ha triplicato le dimensioni del suo team di comunicazione negli ultimi anni, arrivando a circa 80 persone. L’azienda continua ad assumere, offrendo fino a 400.000 dollari l’anno per una posizione di responsabile delle comunicazioni di prodotto.
Adobe sta assumendo un “evangelista dell’AI” con uno stipendio superiore ai 270.000 dollari, cercando qualcuno in grado di dimostrare “come l’IA favorisca un marketing più intelligente, migliori esperienze per i clienti e risultati di business più solidi”. Anche OpenAI e Perplexity stanno assumendo per ruoli nella comunicazione, offrendo stipendi a sei cifre, con alcuni annunci che arrivano fino a 400.000 dollari.
La guerra dei talenti di Big Tech è andata oltre la caccia ai migliori ricercatori di AI, che hanno ricevuto offerte di lavoro lucrative superiori ai 100 milioni di dollari. Sebbene gli stipendi offerti agli esperti di comunicazione siano nettamente inferiori a quelli destinati agli specialisti di AI, le retribuzioni indicate sono comunque significativamente più alte rispetto alla media statunitense di 107.000 dollari per un direttore della comunicazione, secondo Indeed. I pacchetti retributivi elevati segnalano la forte esigenza delle aziende tecnologiche di riprendere il controllo della propria narrazione, mentre l’opinione pubblica sull’IA si fa sempre più negativa.
Il problema di PR dell’AI
Il problema di PR dell’AI deriva in gran parte dal timore crescente che la tecnologia stia causando licenziamenti di massa. Lo scorso anno sono stati tagliati ben 1,2 milioni di posti di lavoro, con un aumento del 58% rispetto al 2024. Anche se la maggior parte dei licenziamenti non sembra direttamente legata all’automazione tramite IA, secondo esperti di management molte aziende stanno usando la tecnologia come pretesto per riduzioni di personale già pianificate.
Le aziende di AI hanno inoltre alimentato lo scetticismo degli investitori, dato che le Big Tech non hanno ancora dimostrato un ritorno significativo dagli enormi investimenti fatti, in particolare per la costruzione di data center. I mercati stanno riflettendo questa incertezza, cancellando miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato dalle società di software in un solo giorno. A ciò si aggiungono le enormi quantità di energia necessarie per alimentare i data center e i sistemi di sorveglianza basati sull’IA, che hanno sollevato dubbi sulla sostenibilità della tecnologia e sul suo ruolo nella società. Avere qualcuno che controlli la narrazione su questi temi potrebbe aiutare a placare lo scetticismo crescente.
Lo storytelling professionale come soluzione
La capacità di un’azienda di raccontare la propria storia è diventata una priorità assoluta per le imprese in tutti gli Stati Uniti, come riportato inizialmente dal Wall Street Journal. Colossi tecnologici, startup di IA e società di servizi finanziari sono tutti alla ricerca di talenti in grado di narrare al meglio il percorso aziendale.
“In qualità di storyteller, svolgiamo un ruolo fondamentale nel favorire l’acquisizione dei clienti e la crescita a lungo termine”, ha scritto Google in un annuncio di lavoro lo scorso anno. L’evangelista dell’AI di Adobe dovrebbe guidare lo “storytelling sull’intelligenza artificiale dell’azienda in tutta la regione delle Americhe”, secondo l’annuncio. Anche le offerte di lavoro per responsabili della comunicazione di OpenAI richiedono competenze specifiche nello storytelling.
Ma mentre gli stipendi nella comunicazione aumentano in tutta Silicon Valley, crescono anche le aspettative nei confronti degli specialisti. Oggi le responsabilità di un direttore della comunicazione vanno oltre i compiti tradizionali e richiedono un’integrazione con risorse umane, marketing, impatto sociale, relazioni con gli investitori e altri settori aziendali, secondo un rapporto dell’Osservatorio sulla Reputazione Aziendale. Il rapporto osserva che sempre più aziende cercano un ruolo di “chief communications officer–plus” piuttosto che un CCO tradizionale.
L’articolo completo è disponibile su Fortune.com.

