Dagli interni esclusivi per mezzi di trasporto di lusso alle sedute su misura: Poltrona Frau rappresenta uno dei simboli dell’artigianato di qualità Made in Italy.
Quando si parla di arredi di lusso, il pensiero corre a un’idea di eccellenza che abbraccia cultura, tempo e identità. Poltrona Frau, per chi associa il design all’artigianalità, alla durabilità e al valore del ‘saper fare’ italiano, incarna da oltre un secolo questa visione. Il Ceo Nicola Coropulis ci apre le porte dell’azienda e racconta l’importanza, in un panorama globale sempre più competitivo, di sapersi rinnovare senza tradire le proprie radici.
Poltrona Frau rappresenta un’icona del design italiano nel mondo. Quali sono oggi le principali responsabilità nel guidare un marchio con una storia così lunga e riconoscibile?
Significa, prima di tutto, assumersi la responsabilità di un’eredità culturale unica. Un brand fondato nel 1912 che, con oltre un secolo di storia, non è soltanto un’azienda, ma un patrimonio di saperi, gesti e valori da custodire e trasmettere.
È ciò che in Poltrona Frau definiamo ‘intelligenza delle mani’: un capitale intangibile e immateriale, ma essenziale, che rappresenta il cuore della nostra identità. La mia responsabilità principale è garantire continuità e coerenza, assicurando che ogni scelta strategica, creativa e produttiva sia all’altezza di ciò che il brand rappresenta nel mondo. Allo stesso tempo, è fondamentale che la storia non diventi un vincolo.
In che modo la sua esperienza professionale ha influito sull’evoluzione strategica dell’azienda negli ultimi anni?
Abbiamo avuto un approccio fortemente orientato al mercato e all’ascolto. L’esperienza maturata in ambito commerciale e marketing, in contesti internazionali, ha rafforzato la capacità di leggere esigenze diverse e complesse, dai rivenditori ai clienti privati, dagli studi di progettazione alle istituzioni, e di tradurle in soluzioni mirate, evitando modelli standardizzati.
La mia passione per la storia ha poi rafforzato l’attenzione verso il patrimonio del brand. In Poltrona Frau, il passato non è un riferimento nostalgico, ma una risorsa fondamentale: tutto ciò che siamo oggi nasce da ciò che è stato costruito nel tempo.
Quali sono le priorità quando si opera nel segmento del lusso e dell’alto artigianato?
È necessario trovare ogni giorno l’equilibrio tra esclusività e accessibilità culturale, tra tradizione e contemporaneità, tra crescita e responsabilità. Il nostro compito principale è proteggere la qualità assoluta, rispettare i tempi e i processi artigianali, innovando senza compromettere l’essenza del brand.
Ma oggi il lusso non è più solo prodotto: è esperienza. Ogni punto di contatto con il nostro pubblico deve raccontare la storia del marchio, coinvolgere e lasciare un’impronta memorabile.
Quali obiettivi si è posta Poltrona Frau nel medio-lungo periodo?
Rafforzare ulteriormente il posizionamento di Poltrona Frau come riferimento globale nel mondo dell’arredo di alta gamma, non solo attraverso il prodotto, ma come vero e proprio partner di progetto per architetti, designer e clienti finali.
Vogliamo continuare a crescere nei mercati internazionali più strategici, con un approccio selettivo e rispettoso del contesto locale, investendo in competenze, ricerca e formazione per sviluppare talenti capaci di preservare l’artigianalità e guidare l’innovazione. Al centro della nostra strategia ci sono innovazione, sostenibilità e durabilità.
Come si tutela l’identità storica di Poltrona Frau senza rinunciare all’innovazione?
L’immagine di Poltrona Frau non è statica, ma un linguaggio vivo. Tutelarla significa conoscere a fondo i suoi codici, la qualità dei materiali, l’attenzione al dettaglio, il rapporto con il tempo, e reinterpretarli in chiave contemporanea.
L’innovazione non è mai fine a se stessa: è uno strumento per migliorare, rispondere a nuovi bisogni e ampliare le possibilità espressive del brand, rispettando ciò che siamo stati e continuiamo a essere. Questa attenzione non si applica solo all’area residenziale ma anche a tutte le nostre business unit. Con ‘In Motion’ sviluppiamo interni esclusivi per mezzi di trasporto di lusso – auto, treni, yacht, jet – con la stessa cura artigianale che ci distingue.
In ‘Custom Interiors’, invece, creiamo sedute su misura e soluzioni bespoke per spazi pubblici, auditorium, ospitalità e corporate, portando l’arte del ‘fatto a mano’ in contesti contemporanei, funzionali e ad alte performance.
Che ruolo giocano oggi innovazione tecnologica e sostenibilità nei processi produttivi dell’azienda?
Sono leve strategiche e profondamente interconnesse. La tecnologia ci permette di ottimizzare i processi, migliorare la qualità e ridurre gli sprechi, mentre la sostenibilità guida ogni nostra scelta, dai materiali all’approvvigionamento, alla produzione.
Per Poltrona Frau questo non è mai stato un tema di comunicazione: è un impegno concreto e progressivo.
Quanto conta oggi il valore dell’artigianalità italiana nella percezione internazionale del marchio?
È uno degli elementi che ci rende immediatamente riconoscibili nel mondo. Non si tratta solo di abilità manuale: l’artigianalità italiana rappresenta cultura del progetto, attenzione al dettaglio e sensibilità estetica.
Nei mercati internazionali, Poltrona Frau è sinonimo di autenticità: un brand sincero, che formula una promessa chiara e la mantiene nel tempo, allineando costantemente ciò che dichiara con ciò che offre. In un contesto globale in cui i clienti cercano prodotti destinati a durare e capaci di esprimere significato, l’artigianalità italiana conferisce al nostro brand autorevolezza, esclusività e una rilevanza duratura
Il posizionamento globale del marchio è cambiato rispetto a qualche anno fa?
Si è evoluto più che cambiato. Oggi il brand è percepito come globale, capace di dialogare con culture diverse, pur mantenendo una forte identità italiana.
Abbiamo ampliato il nostro raggio d’azione, rafforzando il mondo degli interni della mobilità di lusso e dei grandi progetti, senza mai perdere il legame con i prodotti iconici che hanno definito la nostra storia.
Come sta cambiando il concetto di lusso nel settore dell’arredo?
Non è più legato all’ostentazione, ma all’esperienza, al benessere, alla qualità del tempo e dello spazio. Nel settore dell’arredo, questo significa progettare ambienti pensati per durare, accogliere e rispondere a bisogni profondi di comfort, autenticità e significato.
Il vero lusso è la capacità di creare luoghi che parlino alle persone, che mantengano valore nel tempo e possano essere trasmessi di generazione in generazione. La durabilità, sia dei materiali sia delle lavorazioni, è parte integrante di questa visione: ogni pezzo è concepito per resistere all’usura, all’evoluzione delle mode e al passare del tempo, diventando patrimonio familiare e culturale.
In questo senso, Poltrona Frau incarna una visione del lusso più consapevole e contemporanea, dove bellezza, funzionalità e sostenibilità si fondono per offrire esperienze autentiche.
L’articolo originale è stato pubblicato sul numero di Fortune Italia di febbraio 2026 (numero 1, anno 9)

