Versace, Capri cerca acquirenti: c’è anche Prada?

prada versace

Versace verso Prada? Il mondo della moda potrebbe essere vicino a un nuovo stravolgimento, mentre proseguono i rumor e le indiscrezioni sul dossier del marchio della Medusa, dopo le voci di una possibile vendita del brand italiano da parte del gruppo Capri Holdings.

Secondo quanto riferisce ‘Il Sole 24 Ore’ nella partita per accaparrarsi il marchio della Medusa ci sarebbe Prada che starebbe valutando il dossier – e che per ora non ha commentato.

Secondo quanto ricostruito “la società del lusso che fa capo a Miuccia Prada e Patrizio Bertelli e guidata da Andrea Guerra starebbe considerando l’operazione assieme ai suoi advisor”, scrive il quotidiano.

Il possibile deal sarebbe seguito, in qualità di advisor di Prada, dalla banca d’affari statunitense Citi. Ma tra i pretendenti di Versace ci sarebbero anche “diversi fondi di private equity”, una pista ritenuta da alcuni più probabile.

Un’operazione da parte di Prada sarebbe impegnativa, considerato il settore della moda non vive un momento di particolare euforia, a guardare i conti. Ma la solidità del marchio, unita alla suggestione di creare un polo italiano del lusso, alimenta i rumor.

Quanto varrebbe l’affare Versace-Prada?

Versace è nel portafoglio della multinazionale Capri Holdings (insieme a Michael Kors e Jimmy Choo) dal 2018, quando è stata acquistata dalla famiglia Versace e dal fondo d’investimento americano Blackstone, mettendo sul piatto circa 1,83 miliardi. Già allora Prada aveva dimostrato interesse, per poi rinunciare.

Da settimane sono cresciute le voci di una vendita, assieme a un altro marchio che detiene, Jimmy Choo. Capri Holdings ha affidato a Barclays l’incarico di trovare un compratore.

Sotto il gruppo guidato da John D. Idol, il marchio fondato da Gianni Versace ha superato 1,1 mld di dollari di fatturato nel 2023.

Lato conti, nel 2024 Versace è andata in difficoltà: nel secondo trimestre il fatturato, pari a 201 milioni di dollari, è diminuito del 28,2% rispetto all’anno precedente e la perdita operativa è stata di 3 milioni di dollari. Ad incidere è stato il rallentamento della domanda, soprattutto in Cina. Una flessione si è registrata anche per Michael Kors.

Una fusione andata a monte

Capri Holdings starebbe quindi valutando delle soluzioni per valorizzare la griffe italiana, dopo che nel 2024 è andata a monte la fusione tra la stessa Capri e il gruppo Tapestry, bloccata da una giudice del Tribunale Federale di New York per evitare il rischio di monopolio.

In quel caso l’operazione avrebbe raggiunto un valore di 8,5 mld di dollari.

Intanto in Italia il settore attraversa un periodo di offuscamento. Secondo la Camera Nazionale della Moda Italiana, il fatturato complessivo per il 2024 è stimato sotto i 100 mld di euro, con una diminuzione superiore al 5% e una fase delicata che arriva ancora più in profondità: “Nel prossimo futuro mancheranno 75.000 addetti ai lavori solo nel comparto moda, in particolare artigiani, e si stima che le imprese in circa il 50% dei casi avranno difficoltà a reperire le figure professionali di cui hanno bisogno”, ha detto Carlo Capasa, presidente della Camera nazionale della moda italiana, in questa intervista a Fortune Italia.

Un 2024 di stravolgimenti

Nel 2024, l’industria della moda italiana ha attraversato una fase di trasformazione significativa, anche a causa dei tanti cambiamenti ai vertici creativi.

Alessandro Michele, dopo aver lasciato Gucci nel 2022, è stato nominato direttore creativo di Valentino succedendo a Pierpaolo Piccioli, presentando la sua prima collezione per la maison durante la Paris Fashion Week di settembre.

Gucci sta attraversando una fase di ristrutturazione e cambiamenti. Dopo l’uscita dello stesso Michele, la maison ha nominato Sabato De Sarno come nuovo direttore creativo, il quale ha presentato la sua prima collezione durante la Milano Fashion Week. Il primo gennaio di quest’anno Stefano Cantino ha assunto la carica di Ceo del brand.

Il 2025 potrebbe essere un altro anno di cambi ai vertici, proprio a partire da Versace. Diverse indiscrezioni indicano la storica direttrice creativa Donatella Versace vicino all’addio.

Philip Morris 07/2026
Poste Italiane Dic 25

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