Il Gruppo ION di Andrea Pignataro sarebbe pronto ad acquisire una quota di minoranza, pari al 6%, di Tnb, nuova banca digitale italiana che nascerà dallo spinoff di alcuni asset della società di gestione patrimoniale Azimut Holding SpA, con il controllo di FSI SGR SpA. A riportarlo è Bloomberg. Le trattative sarebbero ancora in corso, per cui la dimensione della partecipazione può ancora cambiare.
Azimut, le cui azioni venerdì hanno guadagnato fino al 5,3%, ha raggiunto il mese scorso un accordo con FSI per costruire una società fintech di servizi avanzati di gestione patrimoniale. La holding ha accettato di acquisire una partecipazione dell’80% in Tnb, in una transizione del valore di circa 1,2 miliardi di euro (1,4 miliardi di dollari). Questa operazione farebbe parte di un piano di Azimut per scorporare una parte della propria rete di consulenti e fonderla in una nuova banca digitale.
Questo investimento del gruppo ION è l’ultimo di una serie di acquisizioni che, negli ultimi anni, hanno fatto di Andrea Pignataro uno dei player di riferimento nella finanza italiana. Le acquisizioni di ION hanno raggiunto un risultato rilevante lo scorso anno, quando il gruppo di Pignataro ha acquisito Prelios SpA, società italiana di gestione crediti. Il gruppo ha, inoltre, partecipazioni in istituti di credito italiani come Banca Monte dei Paschi di Siena e Cassa di Risparmio di Volterra. La società di Pignataro, con sede a Londra, genera un fatturato di circa 3,7 miliardi di euro l’anno e ha oltre 13.000 dipendenti
