Prosegue la storia d’amore tra Meta ed EssilorLuxottica. Secondo quanto ha riportato Bloomberg, la Big Tech ha acquistato una quota del gruppo. La partecipazione di Mark Zuckerberg nel colosso franco-italiano arriva a quasi il 3%, con un investimento di circa 3 miliardi di euro. Le azioni del Gruppo europeo oggi volano a un +6%.
I piani sarebbero quelli di salire a una quota del 5%, mentre la partnership tra le due aziende continua: dopo i RayBan Meta, probabilmente gli unici occhiali smart ad aver raggiunto un vero successo commerciale finora, la collaborazione si è estesa anche agli Oakley. Sono stati annunciati gli Oakley Meta, che mettono insieme l’AI di Meta, il design sportivo di Oakley e le lenti Prizm.
Il prodotto si chiama “Oakley Meta HSTN” e tra le caratteristiche, oltre alla videocamera installata nell’occhiale e agli speaker, c’è la resistenza all’acqua. Il prodotto è stato pensato principalmente per gli atleti. La possibilità di registrare le proprie prestazioni sportive è uno dei punti principali della strategia di marketing dell’occhiale, che quando arriverà sul mercato dovrebbe avere un prezzo di 399 dollari.
È molto probabile che gli Oakley e i Ray-Ban non saranno gli unici marchi del gruppo ad essere coinvolti nella commercializzazione di occhiali intelligenti: anche Francesco Milleri ha confermato che si sta lavorando su altri brand e sull’aumento della produzione di un prodotto, i Ray-Ban Meta, che dal lancio a settembre 2023 ha venduto più di 2 milioni di unità.
In un’intervista con Fortune Italia, Fabio Borsoi, l’ingegnere che guida la ricerca e sviluppo sugli smart eyewear in EssilorLuxottica, aveva detto che “con Meta stiamo lavorando alle prossime generazioni di occhiali”.
Cosa vuole fare Zuckerberg con gli occhiali intelligenti
Dal 2019 in poi, quando è stata annunciata e quando a incontrare Mark Zuckerberg era Leonardo Del Vecchio in persona, la collaborazione è cresciuta sempre di più, e le lenti intelligenti sono diventate anche un banco di prova importante per l’unione tra intelligenza artificiale e tecnologie indossabili.
Tecnologie sulle quali EssilorLuxottica punta a diventare leader di mercato, come ha detto negli scorsi mesi Milleri, successore di Del Vecchio alla guida del Gruppo.
Parlando dei Ray-Ban Meta, Zuckerberg ha usato la definizione di “piattaforma tecnologica”.
Lo scorso settembre i due Gruppi hanno annunciato che la collaborazione sugli occhiali smart andrà avanti altri dieci anni, e già allora era stato riportato il possibile investimento di Meta in EssilorLuxottica. Altro rinnovo decennale annunciato nel 2024: quello tra EssilorLuxottica e Prada, che ha come oggetto la distribuzione dei prodotti di occhialeria sotto i marchi Prada, Prada Linea Rossa e Miu Miu.
Non è allora un caso se recentemente è stato annunciato che entro fine anno, proprio sotto il marchio Prada, verrà presentato un nuovo occhiale smart. Dopo il grande mercato dei Ray-Ban e gli utenti più sportivi degli Oakley, Meta e EssilorLuxottica puntano a portare le lenti intelligenti anche nel lusso.
EssilorLuxottica e il design che conta: la storia dei Ray-Ban Meta

