L’Oréal Italia ha nominato Giorgia Russo come nuova Chief Information Officer (Cio) per guidare la trasformazione digitale della filiale italiana. Con un percorso professionale sviluppato interamente nel Gruppo, Russo succede a Martín Spielmann, ora assunto in una nuova posizione in IT Europe. Entrata in L’Oréal dieci anni fa come finance project manager nel Global IT, Giorgia Russo ha contribuito alla creazione del primo centro servizi contabili condiviso in Europa occidentale a Madrid.
Successivamente ha seguito l’integrazione di marchi come Azzaro, Mugler e Prada, assumendo la guida del team IT vendita e distribuzione. Nel 2022 ha preso la responsabilità del back office per l’Europa, supportando l’automazione commerciale e lo sviluppo dell’e-commerce, elementi chiave per la competitività del settore beauty-tech.
Il Gruppo è leader mondiale nel settore cosmetico
Il Gruppo L’Oréal è leader mondiale nel settore cosmetico. Opera con 37 brand in quattro segmenti di mercato: farmaceutico, mass market, lusso e saloni professionali. Nei primi tre mesi del 2025, ha registrato un fatturato di 11,73 miliardi di euro, in crescita del 4,4% reported e del 3,5% like-for-like, con un impatto positivo di 100 milioni di euro dalla trasformazione IT. Le vendite in Europa sono salite del 4,3% a perimetro costante, mentre il Nord America ha visto una flessione; in Asia settentrionale la crescita è stata del 6,9%.
Il Ceo Nicolas Hieronimus ha sottolineato l’importanza di bilanciare crescita e controllo dei costi in un contesto di aumenti tariffari. “Continueremo, naturalmente, a dare il giusto impulso ai nostri 37 marchi internazionali per rafforzare ulteriormente la nostra leadership globale. Prevediamo un altro anno di crescita in termini di vendite e utili”.
L’Oréal e la strategia di sostenibilità
L’Oréal è impegnata in una strategia di sostenibilità con il programma “For the Future” e una roadmap al 2030 che riguarda clima, acqua, biodiversità e risorse naturali.
La nuova sede italiana a Milano, un ‘beauty hub‘, è parte del progetto di rigenerazione urbana “The Sign” di Covivio, e offre un ambiente di lavoro funzionale e sostenibile, privilegiando la qualità della vita dei dipendenti in uno spazio con design italiano e servizi innovativi.

