Giuseppe Marsocci è il nuovo Ad del Gruppo Armani, con la benedizione di Leo Dell’Orco. Lo storico braccio destro dello stilista ha detto che “la sua esperienza professionale internazionale, la profonda conoscenza del settore e dell’azienda, la discrezione, la lealtà e lo spirito di squadra, insieme alla vicinanza negli ultimi anni al Signor Armani, rendono Giuseppe la scelta più naturale per assicurare continuità al percorso delineato dal fondatore”.
Il nome di Marsocci è stato proposto all’unanimità dalla Fondazione Armani. Il manager aveva già un ruolo di primo piano: dal 2019 ha affiancato direttamente lo stilista nella gestione globale del business come vicedirettore generale e global chief commercial officer.
Armani, Dell’Orco presidente
Il Cda della Giorgio Armani ha annunciato anche il suo contestuale ingresso in Consiglio, proprio al posto di Armani.
Marsocci riporterà al Cda presieduto da Leo Dell’Orco e nel quale verrà incaricata Silvana Armani come vicepresidente, e avrà il ruolo di traghettare l’azienda verso il suo futuro, come da volere di Re Giorgio: la vendita di una quota del gruppo (a Lvmh, Essilor o L’Oreal) fissata tra 2026 e 2027.
Dell’Orco sarà determinante per il futuro del Gruppo: oltre ad avere il 40% dei diritti di voto e il 30% dell’usufrutto, presiede la fondazione che possiede il 30% della Giorgio Armani Spa.
Le parole di Giuseppe Marsocci
Marsocci ha un’esperienza internazionale di oltre 35 anni nel settore moda e lusso, di cui 23 all’interno del Gruppo Armani, in ruoli di crescente responsabilità tra Milano e le sedi estere, in particolare a New York, dove ha ricoperto la carica di Ceo America.
Nelle prossime settimane, il Cda della Giorgio Armani Spa prenderà la sua forma definitiva al compiersi delle procedure ed esecuzioni testamentarie, ma si è voluto fin d’ora procedere, anticipando la nomina dell’amministratore delegato, per avviare il nuovo corso senza soluzione di continuità nella gestione dell’azienda, dice il Gruppo.
“Ringrazio la Fondazione, il Cda e la famiglia Armani per la fiducia che è stata riposta in me – afferma Marsocci – È un progetto di straordinaria importanza, di continuità e valorizzazione di uno dei marchi del made in Italy più prestigiosi al mondo, che anzi ha sublimato per i clienti ed il mercato la natura di semplice marchio, acquisendo a tutto diritto il valore di brand lifestyle. L’obiettivo è sfidante, tanto più in un mercato del lusso in profonda riflessione su sé stesso, ma è raggiungibile grazie al fondamentale contributo di un team di eccellenti clienti, fornitori, partner ed appassionati collaboratori in tutto il mondo ed in particolare a Milano, molti dei quali sono stati vicino al Signor Armani tanti anni. Insieme faremo di tutto per perpetuare il suo modello di azienda e la sua idea di bellezza, e sapremo portarla avanti con coerenza e sensibilità, tenendo conto dei valori e delle aspettative di un mondo che cambia”.
Chi è Giuseppe Marsocci
Torinese, 61 anni, laureato in Economia e Commercio all’università di Torino, Marsocci ha svolto i primi incarichi lavorativi in ambito sales, marketing e brand management presso il Gruppo Gft di Torino, azienda licenziataria di Valentino, Dior, Ungaro, Stone Island e dello stesso Armani.
Tra le altre esperienze anche Fila Sport (Gruppo Hdp) come responsabile dello sviluppo del business internazionale, per poi nel 2003 entrare direttamente nel Gruppo Armani, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità, sia presso l’headquarter di Milano sia nelle filiali estere.
È stato direttore commerciale di Armani Collezioni, Ceo della filiale svizzera (ex base logistica/customer service di tutti i mercati esteri), direttore globale delle linee diffusione/wholesale, e per oltre dieci anni nella sede di New York, prima come presidente della Trimil Us, joint venture Zegna/Armani, fino al ruolo di Ceo delle Americhe dal 2014 al 2019.
Negli ultimi sei anni, fino ad oggi, è stato, a diretto riporto del Signor Armani, il vicedirettore generale e global chief commercial officer del gruppo, sedendo in numerosi board societari, tra cui come presidente della Giorgio Armani Retail Srl e come Ceo/presidente di varie società estere del gruppo. È appassionato di sport, giornalismo, enologia e filosofia.

