Nexperia contesa tra Olanda e Cina: Pechino riprende il controllo dell’azienda dei chip

nexperia chip

In un settore in cui ogni decisione industriale ha ripercussioni globali, il caso Nexperia è diventato uno dei segnali più chiari della nuova fase che attraversa la geopolitica dei semiconduttori. L’intervento straordinario del Governo olandese, seguito da un improvviso ammorbidimento delle posizioni dopo un confronto con le autorità cinesi, ha messo in luce la complessità crescente di un mercato in cui produzione, sicurezza nazionale e diplomazia si intrecciano in modo sempre più evidente.

La vicenda di Nexperia

Il produttore di chip, con sede ad Amsterdam ma controllato dal colosso cinese Wingtech, era stato confiscato dal Governo dei Paesi Bassi a seguito “seri problemi” segnalati relativamente alla gestione dell’azienda, abbastanza gravi da mettere in pericolo la sicurezza di tecnologia europea e olandese. Quindi Amsterdam, il 30 settembre scorso, aveva invocato poteri mai utilizzati prima: si tratta di una legge olandese nota come ‘Availability of Goods Act‘.

Nexperia, l’Olanda sfila ai cinesi il controllo dell’azienda dei chip (sostenuta dall’Ue)

“Alla luce degli incontri costruttivi con le autorità cinesi” il ministro dell’Economia olandese, Vincent Karremans, ha affermato che fosse giunto “il momento di adottare un diverso approccio, sospendendo il mio ordine ai sensi del Goods Availability Act relativo a Nexperia, in stretta consultazione con i nostri partner europei e internazionali. Consideriamo questo un segno di buona volontà”.

Tuttavia, questa mano tesa arriva dopo aver posto importanti condizioni: come stabilito dalla Camera di Commercio olandese, Zhang Xuezheng rimane sospeso e non ricoprirà la carica di Ceo di Nexperia. I diritti di voto sulle azioni di Nexperia, detenute indirettamente da Wingtech Technology Co. Ltd., sono ancora sottoposti alla gestione di un amministratore indipendente nominato dalla Camera di Commercio e pertanto non possono essere esercitati da Wingtech.

L’appoggio dell’Ue

Il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic, ha accolto con favore la decisione dei Paesi Bassi, definendola “un altro passo fondamentale per stabilizzare le nostre catene di approvvigionamento strategiche di chip. Il continuo impegno costruttivo con i partner rimane essenziale per garantire flussi globali affidabili”.

L’importanza del rafforzamento della catena di approvvigionamento

“Rafforzare il settore europeo dei semiconduttori è una priorità sia per i Paesi Bassi che per l’Unione Europea”, sostiene il ministero dell’Economia olandese. Ciò implica il supporto alle aziende strategiche, il rafforzamento delle catene di approvvigionamento e l’aumento della resilienza nei settori tecnologici critici. Tutto questo “è in linea con la European Semicon Coalition guidata dai Paesi Bassi e con l’impegno per un Chips Act 2.0 dell’Ue. La continuità e la crescita di aziende come Nexperia sono fondamentali per ridurre le dipendenze strategiche nazionali ed europee ad alto rischio, ad esempio in settori come l’industria automobilistica”.

Philip Morris 07/2026
Poste Italiane Dic 25

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