Leonardo, giù l’indebitamento con la cessione da 446 mln dell’Underwater a Fincantieri 

roberto cingloani leonardo

In attesa del nuovo Piano Industriale, che Leonardo presenterà il prossimo 12 marzo a Roma, la società guidata da Roberto Cingolani pubblica dati preliminari di bilancio del 2025 nei quali oltre a ricavi (19,5 mld di euro), margine operativo (1,75 mld) e flusso di cassa (un miliardo) che crescono in doppia cifra, si legge anche della riduzione dell’indebitamento: -44,2%, da 1,8 a un miliardo di euro, soprattutto grazie alla cessione della linea di business Underwater Armaments & Systems (Uas). 

La Whitehead Alenia Sistemi Subacquei Spa, storica partecipata di Leonardo specializzata in siluri e sonar, è passata definitivamente a Fincantieri a inizio 2025. Nelle casse di Leonardo sono entrati 446 mln di euro, mentre Fincantieri ha sfruttato la nuova ‘WASS submarine Systems’ per stringere , tra gli altri, un accordo con l’Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90 con un valore superiore ai 200 milioni di euro. 

Fincantieri, la controllata Wass firma commessa da 200 mln con l’Arabia Saudita

Il bilancio di Leonardo 

Leonardo deve ringraziare lo stato di grazia del comparto Difesa nell’epoca dei nuovi conflitti (che ha avuto un impatto importante sul prezzo delle azioni) e cita il “rafforzamento della generazione di cassa del gruppo” tra le ragioni del calo dell’indebitamento, mentre crescono del 15% gli ordini, a 23,8 miliardi di euro, “con un book-to-bill pari a circa 1,2x”: per ogni euro fatturato, ne entrano 1,2 di nuovi ordini. 

Oltre alla cybersecurity, che ha superato il miliardo di ordini (1,05 mld di euro, +26,3%), è in grande spolvero l’Aeronautica (5,8 mld di euro+55%) mentre il settore più grande è l’elettronica per la difesa, che genera da solo il 43% circa del fatturato totale. Nel 2025 ha registrato ordini per 10,7 mld di euro.

Aumentano dell’11% i ricavi, a quota 19,5 miliardi, del 18% l’Ebitda a 1,75 miliardi e del 21% il Free Operating Cash Flow a un miliardo.

“I risultati preliminari del 2025 evidenziano un sensibile aumento di tutti gli indicatori economico-finanziari oltre ad una significativa riduzione dell’indebitamento netto di gruppo. Grazie ai target raggiunti, abbiamo superato le sfidanti guidance già incrementate nel corso dell’anno”, ha commentato Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, che ricorda anche la strategia per la “riduzione degli impatti ambientali” a fronte della crescita del Gruppo, gli investimenti in ricerca e sviluppo e l’ingesso di nuove risorse: 

  • L’organico è aumentato di 2.294 persone rispetto al 2024, con una crescita registrata prevalentemente in Italia (circa +1.600) e Regno Unito (circa +400). Nel corso dell’esercizio sono state effettuate oltre 6.600 assunzioni.
  • Le spese di R&S complessive, che includono sia sviluppi interni che collaborazioni esterne con il coinvolgimento di clienti, risultano in incremento di circa il 20% rispetto al 2024 e rappresentano il 15% dei ricavi. 
Poste Italiane Dic 25

Leggi anche

Ultima ora

ABBIAMO UN'OFFERTA PER TE

€2 per 1 mese di Fortune

Oltre 100 articoli in anteprima di business ed economia ogni mese

Approfittane ora per ottenere in esclusiva:

Fortune è un marchio Fortune Media IP Limited usato sotto licenza.