Un nuovo osservatorio digitale punta a cambiare il modo in cui conosciamo gli oceani. Si chiama ‘Ocean Eye‘ il progetto promosso da Ursula Von der Leyen, che integra satelliti, droni e sensori sottomarini per raccogliere dati in tempo reale su mari e biodiversità. L’obiettivo è chiaro: affrontare la crisi climatica, la perdita di biodiversità e contrastare lo sfruttamento eccessivo delle risorse marine.
Come funzionerà Ocean Eye
Ocean Eye sarà un osservatorio digitale capace di integrare dati provenienti da satelliti, sensori sottomarini, boe intelligenti e droni, elaborati attraverso modelli previsionali innovativi. I ricercatori raccoglieranno informazioni in tempo reale su temperature e correnti marine, livello del mare, stato degli ecosistemi, biodiversità e impatti degli eventi climatici estremi.
Oltre al valore ambientale, l’iniziativa ha anche una valenza politica: con Ocean Eye, l’Unione europea intende rafforzare il proprio ruolo nella diplomazia climatica internazionale, puntando su uno sviluppo economico più resiliente. La transizione energetica e ambientale non è un ‘lusso’, ma uno strumento di stabilità economica.
Finanziamento e prospettive
Durante le Giornate europee degli Oceani, Ursula Von der Leyen ha annunciato un finanziamento di 50 milioni di euro da Horizon Europe per i prossimi due anni, destinati a creare una rete di dati marini riconosciuta come un’infrastruttura planetaria vitale. Il progetto prende ispirazione dal modello già applicato per proteggere Venezia dall’innalzamento del livello dell’Adriatico.
“La scienza ci dice qual è lo stato dell’oceano oggi e cosa sarà domani. Con dati marini accurati possiamo comprendere meglio cosa accade nelle profondità marine e prevedere l’impatto dei cambiamenti climatici, preparando adeguatamente la società a eventi meteorologici estremi”, ha sottolineato la Presidente.
La Presidente Von der Leyen ha poi evidenziato l’importanza della cooperazione internazionale: “Questo è solo un primo passo. Abbiamo bisogno dell’impegno degli Stati membri e dei nostri partner di fiducia in tutto il mondo. Oggi lanciamo un’alleanza internazionale per garantire finanziamenti da Paesi, settore privato e filantropi”.
