Talento, eccellenza, impegno, ingegno, in poche parole merito. Sono questi i valori celebrati dal prestigioso riconoscimento Alberto Sordi Family Award 2026, giunto ormai alla sua decima edizione. Patron e presentatore al contempo della prestigiosa kermesse è stato il giornalista e conduttore Rai, cugino e biografo di Alberto Sordi, Igor Righetti, che ha avuto il merito di selezionare ventidue nomi che nel corso della loro carriera si sono distinti nei rispettivi ambiti di appartenenza: cinema, moda, arte, cultura e giornalismo. La suggestiva Casa del Cinema di Roma, a Villa Borghese, a pochi passi di via Veneto, simbolo della Dolce Vita e del cinema italiano, giovedì 16 aprile ha visto sfilare personalità di grande calibro insignite del premio dedicato al grande attore italiano, un riconoscimento che ha conquistato anche Hollywood poichè vanta ben quattro Premi Oscar nel suo albo d’oro grazie ad Helen Mirren, Colin Firth, Taylor Hackford e Robert Moresco. Ad aggiudicarsi l’edizione 2026 sono stati gli attori e registi Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Edoardo Leo, Daniel McVicar e Massimiliano Bruno, per la moda Anton Giulio Grande e Gianluca Isaia, per la tv Carolina Rey, per la comicità Gabriele Cirilli, per la cultura Federico Mollicone, per l’Educational Elisa Zambito Marsala di Intesa Sanpaolo. E poi Rita Lofano, Incoronata Boccia, Gianfranco Zinzilli, Roberto Genovesi, Sergio Casagrande e gli imprenditori Roberto Capobianco, Elena Aceto di Capriglia, Loredana Arcangeli, Giuseppe Marchese e Antonio Valentino, un premio speciale è stato assegnato a Massimo Bonelli. In sala si è reso omaggio anche alla contessa Patrizia de Blanck scomparsa di recente. A consegnare i riconoscimenti, insieme a Igor Righetti, anche il direttore di Askanews Gianni Todini. “Questo Premio – ha spiegato l’ideatore e direttore artistico Igor Righetti a fine serata – nasce con un obiettivo chiaro: riconoscere e celebrare il valore autentico del talento e dell’eccellenza. In un’epoca in cui parlare di meritocrazia può sembrare controcorrente, se non addirittura blasfemo, scegliamo invece di metterla al centro, convinti che il talento non debba essere nascosto o ridimensionato, ma riconosciuto, valorizzato e raccontato. L’Alberto Sordi Family Award è un premio apolitico e apartitico che si fonda su un unico criterio: il merito. Viene assegnato a tutte quelle personalità che, nei diversi ambiti hanno saputo lasciare un segno concreto del loro passaggio, contribuendo in modo significativo alla crescita e al benessere della collettività.” Una serata di grande fascino e charme alla quale abbiamo avuto il piacere di assistere e nella quale Anton Giulio Grande, stilista di fama internazionale e Presidente della Calabria Film Commission, premiato per la sua haute couture, ha dichiarato a Fortune Entertainment: “L’Alberto Sordi Family Award è un premio istituzionale dall’importanza consolidata che ha raggiunto la decima edizione, negli anni sono stati premiati nomi eccellenti del cinema e della cultura. Questo riconoscimento ha il merito di mantenere un livello prestigioso e si svolge nel tempio della settima arte: la Casa del Cinema. Proprio qui ieri sera si è celebrato il talento del cinema e degli ambiti inerenti al mondo culturale ed artistico. Sono onorato di essere stato premiato come unico stilista per l’alta moda donna, tra i pochi rimasti che producono il vero Made in Italy. Alberto Sordi è stato uno dei massimi attori italiani con uno stile unico che ha rappresentato i vizi e le virtù del nostro Paese in Italia e all’estero, sono entusiasta di poter ricevere un’onorificenza legata ad un personaggio di tal calibro e spessore”. Proprio nella Casa del Cinema, due anni fa è stato presentato il primo e unico docufilm internazionale, sulla vita privata del grande attore “Alberto Sordi secret”, scritto e diretto da Igor Righetti e tratto dal suo libro “Alberto Sordi segreto” (Rubbettino editore, giunto alla 12a ristampa). Il docufilm– che ha già ricevuto trentacinque premi in Italia e all’estero, dall’Europa agli dagli Stati Uniti fino all’Asia – è prodotto da “CameraWorks” ed è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma e al Senato della Repubblica. Da quest’anno il Premio – un prezioso bassorilievo dorato realizzato dal maestro orafo Massimo Palombo di “Onivars” che rappresenta il vigile Otello Celletti, interpretato da Sordi nel 1960 – ha anche una sua versione nella Repubblica di San Marino. che si è svolta lo scorso marzo con il patrocinio della Segreteria di Stato al Turismo del Titano, e che ha avuto oltre quaranta milioni di visualizzazioni sui social.
