Con la cerimonia di chiusura dell’11 luglio si conclude la seconda edizione dell’Italian Global Series Festival, la manifestazione internazionale che per una settimana ha portato a Rimini e Riccione protagonisti della serialità italiana e internazionale. Un evento che non è stato soltanto una vetrina per nuove produzioni e grandi nomi del piccolo schermo, ma anche un’importante occasione per valorizzare il territorio e rafforzare il ruolo dell’Emilia-Romagna nel panorama audiovisivo.
Dietro il successo del festival c’è una forte collaborazione tra istituzioni. L’Italian Global Series Festival è promosso da APA – Associazione Produttori Audiovisivi con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, di Emilia-Romagna Film Commission e dei Comuni di Rimini e Riccione. Una rete che dimostra come oggi la cultura e l’industria audiovisiva siano considerate strumenti di crescita economica e promozione territoriale.
Stessa sede, il Palacongressi di Riccione, che fino al 3 luglio aveva ospitato la 15a edizione di Ciné, le Giornate Professionali estive di cinema che radunano circa 2000 accreditati, addetti ai lavori (esercenti, distributori, produttori, aziende dell’indotto) del business della sala cinematografica.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e l’assessora al Turismo Roberta Frisoni nei giorni scorsi per IGS hanno speso parole entusiastiche, definendolo «una prestigiosa vetrina per le grandi produzioni e un importante volano di crescita economica, culturale e di promozione turistica per l’intera Emilia-Romagna». Una dichiarazione che riassume la visione della Regione: sostenere eventi come questo significa attrarre investimenti, favorire il turismo e consolidare l’immagine dell’Emilia-Romagna come terra di cultura e creatività.
Un ruolo centrale è svolto da Emilia-Romagna Film Commission, che da anni lavora per attrarre produzioni cinematografiche e televisive sul territorio. Oltre a sostenere economicamente film e serie TV attraverso bandi dedicati, la Film Commission offre supporto logistico alle produzioni, promuove le location regionali e valorizza le professionalità locali. Il suo obiettivo è fare dell’Emilia-Romagna una destinazione sempre più competitiva per il cinema e la televisione.
L’Italian Global Series Festival rappresenta quindi un tassello di una strategia più ampia. Ogni produzione audiovisiva che sceglie il territorio genera infatti ricadute concrete: occupazione per tecnici e professionisti, lavoro per le imprese locali, maggiore visibilità internazionale e un ritorno positivo anche per il turismo. Per questo il sostegno della Film Commission va ben oltre il semplice finanziamento di eventi o produzioni.
Anche Fabio Abagnato, responsabile di Emilia-Romagna Film Commission, ha più volte sottolineato, in diverse interviste dedicate alle politiche regionali per l’audiovisivo, come il cinema e la serialità rappresentino un settore strategico capace di generare sviluppo economico, occupazione e promozione del territorio. Una visione che trova piena applicazione anche nel sostegno al festival.
Con la chiusura dell’edizione 2026, l’Italian Global Series Festival conferma quindi la propria vocazione internazionale e il proprio valore strategico. Non solo un appuntamento dedicato agli appassionati di serie TV, ma un progetto che unisce cultura, industria e territorio, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Emilia-Romagna come uno dei poli più dinamici dell’audiovisivo italiano.

