Due settimane per candidarsi a Tech4Health, l’Avviso pubblico da 20 milioni per sanità digitale

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Imprese ed enti di ricerca hanno tempo fino all’8 giugno 2026 per partecipare a Tech4Health, l’Avviso pubblico del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, realizzato da Fondazione Ugo Bordoni, con una dotazione complessiva di 20 milioni di euro per sostenere progetti e servizi innovativi ad alto impatto sociale nel settore della sanità digitale e biomedicale.
Dalle tecnologie abilitanti alle aree progettuali previste, dalle modalità di partecipazione fino agli strumenti di supporto per i proponenti: ecco cosa prevede l’Avviso e quali opportunità offre per il sistema salute.

L’obiettivo di “Tech4Health. Innovazione che genera salute”

L’Avviso pubblico di Tech4Health, lanciato lo scorso 7 aprile, sostiene progetti che prevedono l’integrazione tra dispositivi sanitari e tecnologie abilitanti, con il fine di rendere più efficace la gestione delle informazioni cliniche e dei percorsi di cura.

L’obiettivo è quello di sostenere progetti innovativi di ricerca e sviluppo che mirino alla realizzazione di soluzioni ad alto contenuto tecnologico per la diagnosi, il monitoraggio e la riabilitazione, in grado di migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi sanitari, riducendo tempi e costi di presa in carico ed erogazione, nonché favorendo la scalabilità e il riuso nel SSN e nei servizi territoriali.

In particolare, con questa iniziativa si intende migliorare gli esiti clinico-funzionali e l’accessibilità alle cure, superando le barriere spazio-temporali e contribuendo concretamente al miglioramento della continuità assistenziale e in generale delle condizioni di vita dei pazienti, in particolare di quelli con patologie croniche e disabilità.

Le tecnologie abilitanti e le aree progettuali previste dall’Avviso

L’iniziativa fa riferimento a un insieme specifico di tecnologie abilitanti che racchiudono un grande potenziale per la sanità digitale. In questo scenario, assumono un ruolo centrale gli strumenti di intelligenza artificiale, le reti 5G, le infrastrutture cloud, le piattaforme di edge computing e i sistemi di interoperabilità dei dati. Si tratta di tecnologie che possono supportare la raccolta, la trasmissione, l’elaborazione e la condivisione delle informazioni cliniche in modo più rapido e accurato, abilitando applicazioni come il monitoraggio remoto, la diagnostica distribuita, il supporto decisionale e la gestione avanzata dei flussi sanitari.

Scendendo nel dettaglio, l’Avviso pubblico definisce cinque macrocategorie progettuali d’intervento. La prima area riguarda l’assistenza domiciliare avanzata, il monitoraggio continuo del paziente e la gestione delle patologie croniche. La seconda macrocategoria riguarda la diagnostica avanzata, l’analisi collaborativa e i laboratori distribuiti. La terza area fa riferimento a contesti ad alta intensità assistenziale: area critica ospedaliera, emergenza e supporto agli interventi complessi. La quarta macrocategoria si concentra sulla gestione ottimizzata dei flussi operativi tramite AI, healthcare analytics e sistemi di supporto trasversali. La quinta area è quella della medicina predittiva e preventiva.

L’Avviso chiarisce che i casi d’uso dovranno privilegiare tecnologie sanitarie avanzate con un livello di prototipazione già significativo: non ricerca puramente esplorativa, ma soluzioni che possano evolvere in una prospettiva concreta di sviluppo e applicazione.

Tra gli ambiti di riferimento indicati rientrano la diagnosi collaborativa federata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, il supporto remoto a interventi chirurgici complessi, la riabilitazione a distanza e il telemonitoraggio avanzato, anche attraverso la realtà estesa.

Chi può partecipare e come candidarsi

L’Avviso si rivolge a Micro, Piccole, Medie e Grandi imprese e a Organismi di Ricerca (OdR). Possono presentare domanda le Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) composte da un minimo di una fino a un massimo di cinque imprese e da almeno uno fino a un massimo di due Organismi di Ricerca.

I progetti dovranno avere un valore compreso tra 1,5 e 5 milioni di euro e una durata massima di 12 mesi, rivolgendosi anche a progettualità già strutturate e in grado di arrivare in tempi contenuti allo sviluppo e all’implementazione delle soluzioni proposte.

I soggetti proponenti devono verificare preliminarmente il possesso dei requisiti di ammissibilità, definire il partenariato e sviluppare una proposta progettuale coerente con le macrocategorie previste dall’Avviso.

La candidatura richiede la compilazione della domanda e dei moduli allegati disponibili sul sito ufficiale dell’iniziativa tech4health.it, seguendo le indicazioni contenute nell’Avviso pubblico. Tutta la documentazione dovrà essere trasmessa via PEC all’indirizzo dedicato entro le ore 18:00 dell’8 giugno 2026.

La pubblicazione della graduatoria provvisoria e di quella definitiva è prevista nel corso del secondo semestre del 2026. Per aggiornamenti su tempistiche e scadenze si invita a fare sempre riferimento al sito ufficiale dell’iniziativa.

Gli strumenti di supporto per la presentazione delle proposte

Per accompagnare la fase di candidatura, si è svolto online l’Infoday tecnico dell’iniziativa, dedicato agli scenari applicativi, alle modalità di partecipazione, alle fasi progettuali e agli aspetti amministrativi. Per acquisire elementi utili per la redazione delle proposte progettuali è possibile rivedere integralmente la registrazione dell’evento.

Tra gli strumenti disponibili per i proponenti ci sono le Linee guida per la redazione delle domande di partecipazione al bando, che chiariscono la procedura e accompagnano gli interessati nella compilazione degli allegati tecnici e amministrativi necessari per la sottomissione delle candidature. Accanto alle FAQ, un’altra risorsa fondamentale è il documento Q&A con le domande e risposte ai chiarimenti da parte degli interessati pervenuti ai canali ufficiali di Tech4Health.

Per richieste di chiarimenti tecnici sull’Avviso pubblico e sulle relative procedure, non espressamente reperibili nell’Avviso stesso, è necessario utilizzare il canale PEC dedicato. Questa tipologia di istanze potrà pervenire fino a cinque giorni dalla scadenza fissata per la presentazione delle domande.

L’impatto sociale di Tech4Health per il sistema salute

Tech4Health si inserisce nel percorso di trasformazione della sanità digitale con l’obiettivo di favorire soluzioni capaci di incidere concretamente sull’organizzazione dei servizi e sull’esperienza di cura.

Le possibili ricadute riguardano innanzitutto la continuità assistenziale, con particolare riferimento ai percorsi di cura che si sviluppano tra ospedale, territorio e domicilio. Un secondo aspetto riguarda la prossimità dei servizi, ovvero la possibilità di rendere più accessibili monitoraggio, consulto, diagnosi e presa in carico, anche in presenza di fragilità cliniche o di distanze territoriali.

Particolare importanza assumono infine i temi dell’efficienza organizzativa, con diretto impatto sulla gestione dei tempi, delle risorse e dei flussi, e quello della prevenzione, sempre più rilevante in un sistema sanitario chiamato a confrontarsi con l’invecchiamento della popolazione e con l’aumento delle patologie croniche.

Con la scadenza fissata all’8 giugno, imprese ed enti di ricerca hanno ancora due settimane per costituire i partenariati, definire l’impianto progettuale e verificare la coerenza della proposta rispetto ai requisiti dell’iniziativa.

 

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