G7, la premier Meloni tra disgelo con Trump e asse con il Canada

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Il G7 in corso in questi giorni a Evian, in Francia, affronta alcuni dei dossier più delicati dello scenario internazionale: dalla crisi tra Stati Uniti e Iran, segnata dall’attesa firma a Ginevra del memorandum di 60 giorni, alla guerra in Ucraina, passando per il futuro dell’intelligenza artificiale e le partnership commerciali globali, con un’attenzione particolare alle tensioni economiche e geopolitiche con la Cina.

I lavori del vertice che include Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti, si concentrano soprattutto sulla gestione delle conseguenze dell’intesa tra Stati Uniti e Iran, con al centro il futuro dello Stretto di Hormuz e la stabilità energetica internazionale. I leader hanno discusso la possibilità di una riapertura progressiva delle rotte commerciali, mentre resta alta l’attenzione sulle implicazioni militari e sugli equilibri in Medio Oriente, con Trump che ha ribadito che “Teheran non avrà mai un’arma nucleare”.

Sul fronte ucraino, il summit è dominato dal confronto tra Kiev e gli alleati occidentali sulla strategia da adottare nei confronti della Russia. Il presidente Volodymyr Zelensky ha ribadito, oltre alla volontà di avere un bilaterale con Trump, la necessità di aumentare la pressione su Mosca, sostenuto da diversi leader europei che chiedono nuove sanzioni e un rafforzamento del sostegno militare. Al centro del dibattito anche i recenti attacchi russi, che hanno ulteriormente irrigidito il clima politico tra i partecipanti.

Parallelamente, cresce lo spazio dedicato ai temi economici e tecnologici. Le discussioni su intelligenza artificiale, squilibri commerciali globali e rapporti con la Cina stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nell’agenda del vertice. In particolare, diversi leader europei stanno spingendo per una risposta coordinata alle politiche industriali cinesi, considerate sempre più aggressive nei mercati globali.

Meloni-Trump, segnali di disgelo. Poi il bilaterale con Carney a margine del G7

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stata accolta al G7 dal presidente francese, Emmanuel Macron, dopo aver svolto una serie di incontri bilaterali preparatori, tra cui un colloquio con la premier giapponese Sanae Takaichi a Villa Pamphilj prima della partenza.

Nel quadro dei lavori del G7, il rapporto tra Giorgia Meloni e Donald Trump resta uno degli aspetti più osservati dai partner occidentali. Dopo le recenti frizioni su Iran e dazi, la premier italiana ha ribadito una linea di equilibrio nei rapporti transatlantici, sottolineando come “con gli Stati Uniti i rapporti restano solidi e strategici“, pur senza nascondere le differenze su alcuni dossier sensibili.

Adnkronos riporta che, da fonti diplomatiche italiane, lo scambio di ieri tra la premier Giorgia Meloni e il presidente Usa Donald Trump è stato un incontro di chiarimento, avvenuto a margine della cena dei leader G7. Secondo le fonti, non si è trattato di un confronto caratterizzato da battute o toni informali, ma “utile” nel contesto del G7, dove le occasioni di contatto tra leader sono numerose. Al centro, l’interesse a ribadire il principio di unità dell’Occidente, ritenuto “necessario in questa fase di crisi”.

A margine dei lavori del G7 di Evian, la premier ha avuto un colloquio con il primo ministro del Canada, Mark Carney. Lo riferisce Palazzo Chigi. L’incontro “ha permesso di passare in rassegna lo stato di attuazione del piano d’azione per la cooperazione rafforzata Italia-Canada, concordando sull’opportunità di consolidarla ulteriormente”. In tale quadro, i due leader “hanno convenuto di continuare a lavorare per l’adozione di un accordo quadro tra Roma e Ottawa su temi strategici quali la difesa, le infrastrutture, l’energia, i minerali critici, lo spazio“. Sul tema dei minerali critici, Meloni “ha in particolare ringraziato il primo ministro Carney per la decisione del Canada di riservare all’Italia un accesso prioritario alle sue scorte, garantendo la sicurezza delle catene di approvvigionamento”.

Poste Italiane Dic 25

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