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10 startup che vi organizzano le nozze

Il 2018 sarà ricordato dalle cronache mondane sicuramente anche per questo: il chiacchierato e costoso Royal wedding del Principe Harry e di Meghan Markle, seguito in streaming da milioni di persone in tutto il mondo e costato – tra cerimonia e spese per le misure di sicurezza – circa 36 milioni di euro. Una cifra enorme, che d’altra parte rispecchia un business fiorente: se, infatti, è vero che ci si sposa meno di un tempo, è anche vero che chi lo fa non rinuncia a festeggiamenti con tutti i crismi. Una fetta di economia interessante anche per le imprese innovative, che infatti non mancano nel settore, soprattutto negli Usa: lo scorso maggio la startup Zola, che si occupa di liste di nozze online, ha ricevuto un investimento di ben 100 milioni di dollari. In Italia viaggiamo su altri numeri, ma le nostre startup dedicate al matrimonio si occupano proprio di tutto. Fortune Italia ne ha selezionate 10.

1. MARTHAS COTTAGE

Sul sito di marthascottage.com si trova un eCommerce completo per tutto il necessario per le nozze. Fondata a fine 2013, a Siracusa, da Salvatore Cobuzio, Simona Canto, Laura Bevelacqua e Tiziana Mendolia, la startup ha superato nel 2017 il milione di euro di fatturato, doppiando il traguardo del 2016 che si è attestato a 600 mila euro di ricavi. Nel tempo è diventata di fatto la numero uno del settore in Italia. Secondo i dati dell’azienda, il catalogo offre 1.500 prodotti e la startup contribuisce alla preparazione di 3.000 matrimoni al mese, sul territorio europeo. A maggio 2017 Martha’s Cottage ha vinto il premio ‘Netcomm E-commerce Award’ come migliore eCommerce Italiano e l’European Entrepreneurial Award al Global eCommerce Summit 2017 di Barcellona per l’innovazione del progetto. La chiave del successo di Martha’s Cottage è stata intercettare un bisogno e una lacuna: la voglia dei millennials di organizzare anche il proprio matrimonio – come tutto il resto, dallo shopping ai viaggi – online, e concentrarsi su un settore di nicchia. Gli investimenti hanno contribuito all’espansione all’estero, da cui proviene il 15% del fatturato.

2. WEDDING DOG SITTER

Una startup che potrebbe essere utile a tutti gli amanti degli animali che non vogliono rinunciare alla presenza del proprio amico domestico il giorno delle nozze: Wedding Dog Sitter è l’azienda che organizza e gestisce la partecipazione dei cani ai matrimoni, pensando per loro anche “ruoli” particolari come il trasporto delle fedi. La startup, fondata nel 2010 da Elisa Guidarelli, nel tempo è cresciuta, aprendo filiali in diverse regioni d’Italia e occupandosi anche di matrimoni vip: l’ultimo è stato quello di Filippa Lackerback e Daniele Bossari, durante il quale l’azienda ha curato la partecipazione alla cerimonia del cocker della coppia. Tra i servizi offerti dalla startup c’è quello di pet photographer per fare le foto anche all’ospite a quattro zampe, il servizio di addestramento del cane per il trasporto delle fedi, e il servizio di dog sitter per tutta la durata della cerimonia: un professionista in grado di gestire l’eventuale stress del cane e rispondere ai suoi bisogni. Non è tutto: la startup pensa anche alla luna di miele. Wedding Dogs Sitter, infatti, ha ideato un’offerta di viaggi di nozze insieme all’agenzia Wedding&Travel, su misura per chi viaggia con il cane.

3. LOVELYBOOKING

Il settore di Lovelybooking è il “destination wedding”: la startup ha pensato a tutte quelle coppie straniere che sognano di sposarsi in Italia e non sanno come organizzare le proprie nozze. E’ un marketplace che mette in collegamento i futuri sposi in cerca del luogo perfetto alle strutture in grado di offrire location particolari. La startup si propone come una piattaforma dove la coppia può con facilità entrare in contatto con i gestori delle varie destinazioni e organizzare tutti i dettagli del matrimonio, fissando date, buffet, servizi extra. Da una parte, è uno strumento per gli sposi, dall’altra, un supporto per i gestori italiani. Lovelybooking è stata fondata da Elisa Barretta grazie a 120 mila dollari forniti da Microsoft Azure. La piattaforma offre un servizio di wedding planner e seleziona le strutture anche in base alla capacità di rendere “internazionale” il matrimonio.

4. LISTANOZZEONLINE

Dal 2015 è attivo listanozzeonline.com, che offre alle coppie la possibilità di creare un piccolo sito per la lista di nozze, da condividere con gli inviati, che potranno contribuire al regalo di nozze con un bonifico. Listanozzeonline è stata sviluppata dalla startup Growish, attiva proprio nel settore dei pagamenti digitali e delle “collette” online. Nel 2017, da una partnership tra Growish e la rete di agenzie di viaggio Uvet Travel Network, è nato Ulove, il servizio attivo su listanozzeonline, che associa la lista di nozze a un conto di moneta elettronica degli sposi. In questo modo saranno direttamente gli sposi a gestire il portafoglio elettronico, fornito da MangoPay.

5. SHIBUSE

Per gli amanti dell’ambiente, che vogliono organizzare un matrimonio eco-friendly, c’è Shibuse: la startup è un portale dove si possono trovare tutti i prodotti per le nozze – dall’abito da sposa alla lista dei regali – selezionati in base alla provenienza “green”. La piattaforma è stata fondata da Simona Cipollaro e Adriana Carpenzano, per offrire alle coppie la scelta di un matrimonio a basso impatto ambientale, sotto ogni punto di vista. Sul sito, infatti, si possono trovare partecipazioni con carta riciclata, trucco ecologico per la sposa, piatti biodegradabili per il ricevimento, bomboniere fatte a mano.

6. MARRYADRESS

Marryadress vi permette di vendere e acquistare abiti da sposa, nuovi e di seconda mano: è un marketplace, quindi una piattaforma che offre la possibilità di pubblicare annunci ed essere contattati dai compratori, ma che lascia al venditore le questioni relative ai pagamenti e alle spedizioni. Fondata da Francesca Manfredi, insieme al fratello Luigi e a Davide Cirelli, il sito permette di acquistare abiti fortemente scontati, offrendo a chi non vuole tenere più un abito, magari ingombrante, nell’armadio, una finestra dove incontrare persone potenzialmente interessate all’acquisto.

7. GIFTSITTER

Giftsitter è la piattaforma per le liste regalo: fondata da Sergio Serafini e Gabriella Massara, la startup ha stretto una partnership con Amazon grazie alla quale gli inviatati possono scegliere tra tantissimi prodotti nello store interno della piattaforma. La startup trattiene una commissione sul regalo degli invitati dall’1,3% al 1,8%. Nel 2014 e nel 2016 il progetto è stato finanziato da Invitalia grazie al programma Smart&Start: 80 mila euro la prima volta, 220 mila euro la seconda. Mentre nel 2015 la startup è stata accelerata da TIM #WCAP.

8. DREXCODE

Drexcode non è propriamente una startup delle nozze, ma va inclusa nella lista per il suo servizio esclusivo di noleggio abiti da sposa di grandi firme. Drexcode è, infatti, la piattaforma per il noleggio di abiti d’alta moda: la startup permette di noleggiare, per un tempo fino a 8 giorni e a prezzi democratici, abiti con cartellini di vendita da migliaia di euro. La sezione di Drexcode per gli abiti da sposa funziona allo stesso modo: una selezione di abiti delle più grandi firme italiane e straniere, da noleggiare per il grande giorno. Così, se sognate di sposarvi in un Vera Wang, ma non potete permettervi di sborsare gli oltre 2 mila euro del prezzo di vendita, su Drexcode lo trovate a 190 euro, con la possibilità anche di provarlo prima di decidere se noleggiarlo o meno.

9. 2BE3D

L’innovazione si unisce alla creatività nella proposta dell’azienda 2be3D attiva nel settore della stampa 3D: tra i servizi offerti, c’è anche quello per la realizzazione dei cosiddetti “Cake Topper”, ovvero le statuine decorative che si mettono in cima alla torta nuziale. Potenzialmente non c’è oggetto che non si possa stampare in 3D, e le statuine degli sposi non sono escluse. Ma attenzione: quelle proposte dall’azienda non sono le comuni figurine da torta. 2be3D propone, infatti, la realizzazione della miniatura della coppia, stampata sulla base di una scansione dei futuri sposi fatta nello studio dell’azienda. La scansione permette una riproduzione estremamente fedele alla realtà: gli sposi, dunque, potranno ammirare una piccola copia di loro stessi sulla torta nuziale e conservare la miniatura anche dopo il ricevimento.

10. ZANKYOU

Zankyou è il portale nato nel 2007 che aiuta gli sposi a costruire il sito web del proprio matrimonio, inviare “Save the date” digitali, e realizzare la lista di nozze online. Sul portale di Zankyou si trova, poi, un’ampia parte dedicata ad articoli e ispirazioni per organizzare al meglio il matrimonio. Negli anni l’azienda ha conquistato anche mercati esteri: oggi è presente in 23 paesi in tutto il mondo, tra Europa, Stati Uniti, Russia, India ed America Latina, con oltre 5 milioni di visite mensili sul sito.