25 Ottobre 2018

Mediobanca, utile trimestre -18% ma sopra attese

Fortune

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Mediobanca non risente della volatilità e delle turbolenze del mercato con un primo trimestre (luglio-settembre) positivo con ricavi che crescono del 7% a 638 milioni e un risultato operativo di 308 milioni di euro (+7%). In calo l’utile del 18% a 245 milioni di euro a causa dell’assenza di plusvalenze da cessioni azionarie (circa 89 milioni nel primo trimestre 2017 dalla cessione di Atlantia). Il risultato è comunque sopra le stime dei analisti che prevedevano un utile di 220 milioni.

Nel dettaglio i ricavi crescono in tutte le componenti con le commissioni a +12% trainate dal wealth management mentre il margine di interesse segna un +4% anno su anno, grazie al solido sviluppo del credito al consumo. In progresso anche gli utili da partecipazioni (+9% anno su anno) e la negoziazione (+5% anno su anno).

Il book value della partecipazione in Generali salda a 3,1 miliardi in calo rispetto al 30 giugno (3,2 miliardi) per effetto delle minori riserve da valutazione (-205 milioni) parzialmente compensate dagli utili di periodo. I risultati trimestrali vedono inoltre la crescita degli impieghi (+9% anno su anno e +3% trimestre su trimestre a 42 miliardi di euro) e delle masse della clientela (Total Financial Asset +14% anno su anno e +2% trimestre su trimestre a 65 miliardi di euro), con ‘net new money’ di 1,9 miliardi di euro nel trimestre.

La crescita della raccolta è del 2% trimestre su trimestre a 50 miliardi per l’andamento positivo dei depositi (+1,7 miliardi) ed il rifinanziamento della raccolta cartolare. Si conferma eccellente la qualità degli attivi (attività deteriorate/impieghi: lorde 4,5%, nette 2%), costo del rischio stabile sui livelli contenuti (56 punti base).

Le rettifiche su crediti calano del 9,5%. Prosegue il potenziamento del franchisee nel Wealth Management (consulenti finanziari di CheBanca! in crescita di 18 nel trimestre a 244) e nel Consumer (15 filiali aperte negli ultimi 12 mesi di cui 9 leggere). Lo Specialty Finance chiude il trimestre con un risultato netto di 10,3 milioni in forte aumento rispetto allo scorso anno (+45,1%). Contemporaneamente i costi di struttura crescono del 24,1% (da 8,7 a 10,8 milioni) scontando in particolare le crescenti spese di incasso per la gestione dei portafogli Npl

A portata di click

Acquista Fortune in formato digitale per leggere i nostri contenuti su qualsiasi dispositivo.

In ufficio o a casa tua

Abbonati per ricevere dove preferisci ogni nuova uscita della versione cartacea di Fortune.

Rimani aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere la migliore selezione degli articoli di Fortune.