fbpx

La Camera (Min.Ambiente): a Katowice accordo importante

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Un testo condiviso, che si lascia alle spalle il Protocollo di Kyoto, rendendo operativo l’accordo sul clima stipulato a Parigi, tre anni fa. Secondo Francesco La Camera, direttore generale per lo sviluppo sostenibile del ministero dell’Ambiente, l’accordo trovato alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP24) che si è da poco conclusa a Katowice – dopo due settimane di trattative – è un ottimo risultato, “perché nella città polacca si era chiamati a scrivere il libro delle regole dell’accordo di Parigi, rendere operativo quel testo e la conferenza è andata proprio in questo verso, pur tenendo conto della complessità delle posizioni e dell’esigenza e difficoltà di coniugare esigenze diverse dei Paesi seduti al tavolo”.

Secondo La Camera, “si tratta di un libro robusto, che è riuscito intanto a conservare l’unicità del sistema di presentazione degli impegni da parte dei Paesi. Ma l’accordo di Katowice è importante anche perché le regole assicureranno la trasparenza dell’informazione e la capacità di verificare quanto fanno i Paesi per centrare l’obiettivo del mantenimento della temperatura globale al di sotto dei due gradi, con l’impegno di limitare l’aumento a 1,5 gradi”. Dunque, un compromesso contro la minaccia climatica, un libro delle regole uguale per tutti i Paesi, superando così in toto il protocollo di Kyoto, per un risultato funzionale a quanto stabilito a Parigi ma “che potrebbe indurre a delle riflessioni in seguito, nella battaglia per la salvaguardia dell’atmosfera, perché la posizione americana potrebbe risultare indebolita, gli Stati Uniti ritengono che l’accordo sia stato raggiunto a loro danno”.