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Tim, check up gratuito per 39mila dipendenti

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Non solo assistenza sanitaria integrativa, prestiti agevolati, servizi per la famiglia e percorsi di formazione ma anche attenzione al benessere e alla salute dei propri dipendenti. A partire da febbraio infatti, Tim ha messo a disposizione per circa 39mila suoi dipendenti la nuova iniziativa ‘Health Care per Noi’: un programma biennale che permette di usufruire gratuitamente del checkup sanitario personalizzato per gli over 45, sulla base delle proprie esigenze, nell’ambito di un percorso di prevenzione definito e differenziato per sesso ed età.

La campagna biennale 2019-2020 coinvolgerà circa 39mila dipendenti, che verranno coinvolti per fasce di età dando priorità a quelli più anziani. Il pacchetto comprende esami di laboratorio e strumentali, visite specialistiche riguardanti le principali branche della medicina (come ad esempio cardiologia, ginecologia, oculistica, dermatologia). Una volta aderito all’iniziativa, tutti i dipendenti potranno, attraverso un applicativo web, scegliere il centro diagnostico convenzionato e definire la composizione del proprio check up medico.

L’iniziativa va ad arricchire il programma di attività di welfare che Tim mette a disposizione dei propri dipendenti, che si articola in tre aree principali: servizi di people caring, benefit e servizi di facility management. Si va dalla possibilità di richiedere prestiti per motivazioni importanti e predeterminate (malattie e cure parentali, acquisto prima casa, ecc.), all’utilizzo degli storici servizi welfare come asili nido, centri estivi per i figli, oltre alla possibilità di usufruire di un sistema di previdenza complementare e di una assistenza sanitaria integrativa. Nel corso del 2018 sono stati erogati circa 1.600 prestiti e i soggiorni estivi hanno coinvolto 6.278 figli di dipendenti.

Tim presta attenzione anche ai temi dell’inclusione: l’azienda infatti collabora con Valore D (l’associazione per la promozione della leadership al femminile che raggruppa oltre 190 aziende) e con PARKS Liberi e Uguali, (l’associazione delle aziende per la promozione delle persone LGBT nel mondo del lavoro). L’inclusione targata Tim si manifesta anche attraverso il ‘Tim4Inclusion Open Discussion Group’, 400 dipendenti che collaborano a definire e proporre progetti d’inclusione, e Tim “Inclusion Week”, settimana dedicata all’inclusione e valorizzazione delle diversità come fattore di successo per lo sviluppo delle competenze, realizzata in 55 sedi e 20 città con oltre 225 eventi e 5.000 partecipanti, giunta nel 2018 alla quarta edizione.

A tutti i dipendenti Tim offre inoltre percorsi formativi sulle competenze digitali con l’obiettivo di sviluppare e diffondere le nuove competenze necessarie per garantire competitività alla compagnia nel breve, medio e lungo termine anche sui nuovi business, per sostenere la trasformazione e l’evoluzione dal punto di vista tecnologico, di business e culturale.

Nella filosofia seguita da Tim, tutte queste iniziative migliorano il benessere delle persone e aumentano il loro senso di appartenenza all’azienda, andando a incidere sulla sua sostenibilità economica e sociale, producendo anche risultati tangibili. Nel 2018 infatti Tim si è classificata prima azienda italiana e prima telco nel mondo nel Diversity & Inclusion Index di Thomson Reuters raggiungendo la sesta posizione a livello mondiale. Nel 2017 Tim ha conseguito la Family Audit Certification, confermata nel 2018, uno standard e uno strumento manageriale che mira ad attivare un cambiamento culturale in azienda attraverso azioni innovative di work-life balance.

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