21 Agosto 2019

ScuolaPay, la piattaforma pagamenti per scuole e genitori

Antonio Santamato

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Nell’era delle transazioni digitali la credibilità e il rigore sono fondamentali per poter operare in un sistema che riscontra ancora qualche diffidenza. E la credibilità è uno dei punti chiave di GrowishPay, la scaleup italiana leader nei social payments nata dall’incubatore Digital Magics. Nata come startup nella primavera del 2014 GrowishPay ha chiuso da pochissimo un ulteriore round di investimenti (oltre 100 gli investitori) da circa 1 milione di euro, di cui 571.500 euro in equity crowdfunding (oltre 250.000 euro in meno di 24 ore), a cui si aggiungono 152.000 euro da altri investitori e 250.000 euro come contributo di Open Innovation da parte di SisalPay, partner tecnologico. Denaro utilizzato per la nuova piattaforma ScuolaPay.

Si tratta di una nuova gestione dei pagamenti per le attività scolastiche che facilita sia la raccolta di denaro tra genitori e rappresentanti di classe, sia i pagamenti verso la scuola di contributi volontari, rette, mense e per qualsiasi attività. L’app verrà lanciata a settembre, una soluzione unica in Italia per 6,2 milioni di genitori che pagano 2,8 miliardi di euro ogni anno per le attività scolastiche.

“Abbiamo focalizzato questo round di investimento sul progetto ScuolaPay – dice a Fortune Italia Claudio Cubito, CEO di GrowishPay – I merchant che si affidano a noi, non solo acquisiscono una tecnologia chiavi in mano, pronta all’uso via API o SaaS, con bassissimi tempi e costi di setup, ma beneficiano di questa esperienza. ScuolaPay non sarà solo un’app ma un ecosistema di pagamenti per il mondo scolastico. Nei primi 9 mesi del 2019 abbiamo concentrato gli investimenti sullo sviluppo della tecnologia, mentre a partire da settembre ci focalizzeremo sul marketing e lanceremo l’APP in partnership con importanti operatori del settore scolastico che ci aiuteranno a presentare il servizio a dirigenti scolastici, rappresentanti di classe e genitori. Il nostro obiettivo è raggiungere 50.000 utenti nel primo anno scolastico 2019-2020”.

I servizi di pagamento digitali sono forniti grazie a un’importante e innovativo accordo di Open Innovation con la piattaforma Bill di SisalPay. “Una partnership che abbiamo fortemente voluto – dice Cubito – e che è di grande valore per entrambe le parti. Questo accordo, infatti, permette a GrowishPay di integrare i conti di pagamento di Bill autorizzati da Banca d’Italia e di interconnettersi con PagoPa, due elementi fondamentali per ottenere credibilità ed efficacia nei pagamenti di ScuolaPay verso le scuole pubbliche e private, di usufruire della rete di accettazione di Bill nei punti vendita fisici e negli e-commerce, ed in futuro di abilitare le ricariche e i pagamenti presso le ricevitorie. A SisalPay permette, in ottica di Open Innovation, di sperimentare use cases verticali, acquisire nuovi utenti sia consumer che business e confrontarsi con un approccio lean e agile”.

Nel 2019 GrowishPay, che ha ricevuto complessivamente investimenti per oltre 2 milioni di euro, sta crescendo di oltre il 150% rispetto all’anno precedente, con punte di quasi 3 milioni di euro di transazioni da 6.000 nuovi utenti in un solo mese. La scaleup ha oltre 80.000 utenti attivi che hanno effettuato transazioni per più di 22 milioni di euro di pagamenti sulle piattaforme proprietarie e su quelle degli oltre 1000 merchant che utilizzano le soluzioni in white label tra cui Mediaworld, Lastminute.com, Volagratis, Uvet Travel Network, LoveTheSign, Lastminutetour, Evolution Travel, Fantacalcio-online.com, Personal Travel Specialists, Musement, Nexi SmartPos e altri.

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