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12 Settembre 2019

Villacidro diventa ‘place to be’, il premio Dessì dal 22 al 29 settembre

Susanna Lavazza

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In origine si chiamava “Villascema”, ma ora, per una strana legge del contrappasso, si potrebbe chiamarla “Villaintelligente”. Perché Villacidro, paese di 14mila abitanti nel Medio Campidano, a circa 40 minuti da Cagliari (e dal suo aeroporto con voli low cost Easy Jet e Air Italy) – con il grande pregio di aver ospitato Giuseppe Dessì durante la giovinezza, a cui da febbraio è dedicato un parco letterario, e di collocarsi tra monti e colline, fertili pianure e straordinarie cascate – è diventato il place to be della Sardegna. Ovvero il posto in cui andare nella settimana da domenica 22 al 29 settembre. Da quest’anno, infatti, il Premio Dessì, giunto alla 34esima edizione, non sarà solo un riconoscimento letterario per narrativa e poesia, dagli illustri giurati e premiati (con 5000 euro). Ma anche un evento a 360 gradi, ospite d’onore Claudio Magris. Concerti, reading, mostre, incontri con le scolaresche, happening, escursioni.

La Fondazione Dessì sta facendo un lavoro importante sul territorio acquisendo le proprietà dell’autore di “Paese d’ombre”- di cui quest’anno ricorrono i 110 anni dalla nascita – compreso lo splendido oliveto di Balenotti, dove si consumò l’amore tra i due protagonisti e dove presto si organizzeranno cene ed eventi ad hoc. Dessì, paragonabile alla Deledda per importanza, che vinse il premio Bagutta nel 1962 con il romanzo ‘Il disertore’ ambientato nella prima guerra mondiale e dieci anni dopo lo Strega con ‘Paese d’ombre’ dipingeva con le parole i paesaggi del Medio Campidano, del guspinese e dell’iglesiente. Come se la Sardegna fosse una terra vergine, contaminata dai valori di certi continentali. Ma Dessì era anche un pittore. Nel 1958 espose i suoi dipinti alla galleria ‘Il Cenacolo’ di Roma, con Maria Lai: sarà la prima di diverse collaborazioni e l’inizio di una lunga amicizia con l’artista di Ulassai, che partecipò alla Biennale di Venezia e di cui ricorrono i 100 anni dalla nascita il 27 settembre. Ecco, a ispirazione dei suoi diari, romanzi e quadri le passeggiate letterarie alla scoperta della vita di Dessì, delle architetture d’acqua delle tre cascate poco fuori Villacidro, come monumenti naturali. Da prenotare attraverso il sito. Promossa dalla Fondazione Dessì e dal Comune di Villacidro, con il patrocinio della Regione e della Fondazione Sardegna,  la manifestazione vedrà tra gli ospiti gli scrittori Paolo Crepet, Enrico Musso, Andrea Vitali, l’illustratrice Emanuelle Houdart, il cantautore Pacifico, l’attore Giuseppe Cederna, l’illustratore Tullio Pericoli, lo scrittore Mauro Covacich, l’attore Giacomo Casti e moltissimi altri in un programma molto articolato (www.fondazionedessi.it). 

Si contendono il primo premio per la narrativa Gianrico Carofiglio (La versione di Fenoglio , Einaudi), Francesco Permunian (Sillabario dell’amor crudele, ChiareLettere) e Matteo Terzaghi (La Terra e il suo satellite, Quodlibet). Sono invece in lizza nella sezione poesia Michele Mari con la raccolta Dalla cripta (Einaudi), Italo Testa (L’indifferenza naturale, Marcos Y Marcos) e Patrizia Valduga (Belluno. Andantino e grande fuga, Einaudi). Sabato 28 verranno rivelati i vincitori.

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