13 Dicembre 2019

Foorban, la startup della pausa pranzo di qualità

Antonio Santamato

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“Rendere semplice mangiare sano, unendo cibo e tecnologia per creare un’esperienza di consumo di valore che semplifica la vita al dipendente e all’azienda”. È questa, per il CEO Marco Mottolese, la “mission quotidiana” di Foorban, l’azienda food-tech italiana che, grazie al digitale, sta rivoluzionando il mondo della pausa pranzo.

La startup nasce nel 2016 da un’idea di Marco Mottolese, Stefano Cavaleri e Riccardo Pozzoli, da un bisogno avvertito in prima persona dai fondatori. Tutti e tre vivevamo il problema – sia in azienda che fuori – di trovare un pasto sano e di qualità quando si ha poco tempo a disposizione. L’idea diventa quindi quella di rivoluzionare la pausa pranzo, rendendo più semplice mangiare sano: per farlo i tre puntano fin da subito su un prodotto di qualità e su un’esperienza d’acquisto semplice e digitale. “Ci siamo accorti – afferma a Fortune Italia Marco Mottolese, CEO di Foorban  che un ‘business lunch’ di qualità è un bisogno insoddisfatto sia per i dipendenti che per le aziende. Per i primi, è difficile trovare soluzioni sane, veloci, convenienti e soddisfacenti; le aziende, nelle figure dei responsabili HR e Servizi, sono alla ricerca di servizi di ristorazione innovativi da integrare nei propri uffici, che possano migliorare l’esperienza sul posto di lavoro, un nuovo ‘employee journey’ dove qualità alimentare, tecnologia ed esperienza sono integrate. Foorban risolve questo problema offrendo cibo di qualità, conveniente e sano al dipendente, direttamente sul posto di lavoro”.

Il tutto è possibile grazie alla creazione del format “office canteen” di Foorban che permette di allestire un’area lunch confortevole anche in piccoli spazi, proprio perché sprovvisto di cucina: i ​piatti – cucinati freschi in una central kitchen – vengono portati in ufficio ogni giorno e posizionati già porzionati, all’interno di un ​packaging 100% riciclabile​, in ampie vetrine refrigerate, ​pronti per essere ritirati dal dipendente e consumati in confortevoli aree lunch, eliminando gli odori, le file e la ripetitività delle mense tradizionali. Grazie all’apposita app il dipendente può prenotare il piatto direttamente dalla scrivania, saltando il passaggio in cassa all’ora di pranzo e risparmiando notevolmente il tempo. Per le aziende più piccole, inoltre, è in fase di sviluppo un servizio di consegna b2b, con la possibilità per il singolo dipendente di ordinare e pianificare i propri pranzi via app, e poi ritirarli presso i freshwall, dei piccoli punti di ritiro che vengono allestiti all’interno delle aziende.

“Le imprese – dice Mottolese – ci scelgono per la qualità del prodotto, ma anche perché proponiamo modelli innovativi e molto snelli da implementare. Siamo percepiti come portatori di una filosofia di sostenibilità e benessere, che rientra in piani di welfare aziendale più ampi. Per esempio, organizziamo dei focus group con dipendenti, chef e nutrizionisti per migliorare la creazione dei menù; promuoviamo attività sportive riservate ai dipendenti come training o running in partnership con Nike, nostro partner da ormai 3 anni; proponiamo attività di team building a sfondo sociale in partnership con Food for Soul, l’associazione no profit di Massimo Bottura”.

Foorban è partita con un seed di 500.000 euro da parte di alcuni angel investors e ad oggi sono stati raccolti un totale di 4,5 milioni di finanziamento, diventando il punto di riferimento per la pausa pranzo di circa 100 aziende in Italia. Dopo l’apertura delle due canteen a Milano negli uffici di Amazon e di un importante operatore globale nel settore dell’energia, la scale-up milanese ha annunciato l’avvio delle operations su Roma e, contestualmente, l’apertura della terza “office canteen” aziendale – la prima nella Capitale -, stavolta per le 1.300 persone di PwC Italia. “Siamo già al lavoro – afferma il CEO – per aprire un nuovo round di investimenti per sostenere la forte crescita stimata nel 2020 sulla linea B2B, con alcuni grossi contratti già chiusi. Il round sarà aperto ad investitori istituzionali e non. Stiamo avendo una forte crescita sul segmento b2b, con un +200% YoY nel 2019, e abbiamo già diverse aperture di office canteen in programma per la prima metà del 2020. Anche il team raddoppia ogni anno. Dopo Milano e Roma, nel 2020 consolideremo il mercato italiano con aperture in almeno altre 2 città per poi testare successivamente un mercato estero nel 2021”.

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